Ranking ATP/WTA: Medvedev n. 3. Osaka punta Barty

Il russo, finalista a Melbourne, sale per la prima volta sul podio scavalcando Thiem. La giapponese, al quarto centro in uno Slam, sorpassa Simona Halep e insegue la leadership dell’australiana. Balzo Karatsev

Daniil Medvedev

Finalmente sul podio. Il cammino fino al match clou degli Australian Open permette a Daniil Medvedev di scavalcare Dominic Thiem nel ranking ATP e migliorare il proprio career high.

Ora il russo, che ha dovuto nuovamente rinviare l’appuntamento con il titolo in un Major, è terzo: fin qui il suo record era costituito dal quarto posto, raggiunto per la prima volta nel settembre 2019, dopo la finale degli US Open persa in cinque set contro Rafa Nadal.

È questa l’unica variazione fra i top ten, in una classifica guidata saldamente dal nove volte trionfatore a Melbourne Novak Djokovic, avviato a superare il primato di settimane complessive da numero uno attualmente detenuto da Roger Federer.

Immediatamente alle spalle dei migliori, Denis Shapovalov sorpassa Gael Monfils facendo sua l’undicesima piazza. Rientra fra i venti Grigor Dimitrov (17; + 4), spintosi fino ai quarti. Migliora se stesso il norvegese Casper Ruud (24; + 4), giunto negli ottavi.

Il balzo più consistente lo effettua Aslan Karatsev: il moscovita, approdato a sorpresa al penultimo atto, mette a segno un clamoroso + 72, che lo porta al quarantaduesimo posto. Finora il suo primato personale, stabilito lo scorso novembre, era il gradino numero 111.

Tra gli italiani guida sempre Matteo Berrettini, che si conferma decimo. Il romano precede Fabio Fognini (18; – 1), Jannik Sinner (34; – 2), Lorenzo Sonego (36; – 1), Stefano Travaglia (63; – 3), Salvatore Caruso (77; + 1), Marco Cecchinato (87; – 5) e Gianluca Mager (99; – 3).

Oltre la centesima posizione figurano Andreas Seppi (106; + 2), Lorenzo Musetti (115; + 7, career high grazie alla finale nel secondo Challenger di Biella), Federico Gaio (133; + 7), Paolo Lorenzi (155; – 1), Lorenzo Giustino (158; – 1), Alessandro Giannessi (163; – 3), Thomas Fabbiano (177; – 3) e Roberto Marcora (191; – 9).

Nel ranking WTA Naomi Osaka, al quarto centro Slam in carriera, strappa il posto d’onore a Simona Halep. La giapponese, che è già stata in vetta per venticinque settimane nel corso del 2019, torna così la prima inseguitrice della leader Ashleigh Barty. Nonostante sia rimasta inattiva per quasi un anno, l’australiana seguita a guardare tutte dall’alto grazie al sistema di punteggio “conservativo” introdotto per salvaguardare le giocatrici in seguito alla pandemia.

Serena Williams, fermatasi in semifinale proprio dinanzi a Naomi, rientra fra le top ten: è settima (+ 4). La fuoriclasse di Compton si mette alle spalle Aryna Sabalenka (ottava; – 1), Bianca Andreescu (stabile in nona posizione), Petra Kvitova (decima; – 2) e Kiki Bertens (undicesima; – 1), che abbandona l’elite mondiale.

La finalista Jennifer Brady avvicina sensibilmente le prime dieci: con un balzo di undici posizioni, si issa sulla tredicesima. Bene anche l’altra semifinalista Karolina Muchova (22; + 5), nonché Jessica Pegula (43; + 18) e Su-wei Hsieh (50; + 21), entrambe giunte nei quarti. Risale Daria Kasatkina (57; + 18), impostasi nel Phillip Island Trophy.

In leggero calo le migliori azzurre, Camila Giorgi (80; – 1), Martina Trevisan (90; – 1) e Jasmine Paolini (99; – 4). Si riavvicina alle prime cento Sara Errani (106; + 28), che agli Australian Open ha raggiunto il terzo turno. Seguono Elisabetta Cocciaretto (132; – 6), Giulia Gatto Monticone (170; – 2) e Martina Di Giuseppe (195; – 6).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Daniil Medvedev (+ 1), 4 Dominic Thiem (- 1), 5 Roger Federer, 6 Stefanos Tsitsipas, 7 Alexander Zverev, 8 Andrey Rublev, 9 Diego Schwartzman, 10 Matteo Berrettini.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka (+ 1), 3 Simona Halep (- 1), 4 Sofia Kenin, 5 Elina Svitolina, 6 Karolina Pliskova, 7 Serena Williams (+ 4), 8 Aryna Sabalenka (- 1), 9 Bianca Andreescu, 10 Petra Kvitova (- 2).