Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
14 Dic 2020 10:09 - Extra
Federer, dubbi e paura: “Recupero lento, non pronto per Melbourne”. E il ritiro…
di Luigi Ansaloni
Roger Federer sparge dubbi sul proprio futuro. E sono dubbi pesanti. Durante e dopo la premiazione degli Swiss Sports Awards 2020, dove è stato nominato sportivo svizzero gli ultimi 70 anni, il fuoriclasse elvetico non solo si è detto quantomeno dubbioso sulla sua partecipazione agli Australian Open 2021, in programma dall’8 febbraio a Melbourne dopo lo slittamento dovuto alle restrizioni imposte dal governo australiano per il coronavirus, che doveva segnare il suo ritorno, ma addirittura ha lasciato intendere altro.
“Spero che il prossimo anno ci sia ancora qualcosa da vedere da me. Ma se fosse così, sarebbe stato un finale incredibile per me a questi Sports Awards”, ha detto Federer.
Senza dubbio con il passare del tempo c’è stato un crescente coro di voci intorno al suo ritiro, soprattutto dopo aver subito un secondo intervento chirurgico a un ginocchio che ha preoccupato non poco dopo l’Australian Open di quest’anno, mettendolo fuori combattimento da quel momento in poi.
“Sono stati sei mesi di progressi continuo in questo difficile processo. Sto lavorando duramente a livello fisico e voglio vedere come vanno i prossimi mesi e come riuscirò a sviluppare il mio tennis. La verità è che avrei voluto essere al 100% ad ottobre ma questo non è successo, dunque avere dell’altro tempo prima di Melbourne mi aiuterebbe”.
La verità è che fisicamente Federer si è trovato a dover fronteggiare una situazione peggiore di quanto si aspettasse. Il recupero è più lento perchè il suo corpo, come è ovvio, non è più giovane e dunque ogni malanno è inevitabilmente accentuato. Quindi, il recupero lo ha fatto penare più del dovuto e ancora oggi, a distanza di mesi, Federer non è ancora al 100% per sua stessa ammissione.
L’ipotesi ritiro immediato non è una cosa che lui contempla, se non proprio costretto: “Il mio obiettivo è l’estate”, ha poi chiarito Roger. Dunque, Wimbledon e Olimpiadi in Giappone. Sempre pero’ che stia bene fisicamente.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]