Il tennis del 2019 parte forte, manca solo Federer

I 40 giorni di carestia sono finiti. Dopo l’antipasto di Abu Dhabi il circuito internazionale è pronto a far rullare i motori in attesa di quello che negli ultimi due anni è stato l’evento più interessante della stagione, l’Australian Open. E mentre dalle nostre parti si fanno i conti col freddo invernale dall’altra parte del mondo i giocatori più forti sono pronti a sfidarsi tra loro.

Il piatto forte è sicuramente quello di Brisbane, che ha cominciato già il suo torneo di qualificazione e che ha un campo di partecipazione di straordinario livello. La testa di serie numero 1 è Rafa Nadal, che però dopo la sconfitta contro Anderson ha preferito non giocare per evitare di stancarsi troppo sul cemento. Considerato che l’anno scorso il fuoriclasse spagnolo si è visto poco fuori dalla terra speriamo di vederlo contro Tsonga, che sta cercando un faticoso rientro. A Brisbane la testa di serie numero 2 sarà Nishikori, ma ci saranno anche Dimitrov, Kyrgios e un altro rientro di lusso, quello di Andy Murray, anche lui non del tutto guarito, sembra, dal problema all’anca. Lo scozzese esordirà contro Duckworth per poi provare a vedere quanto è progredito Medvedev, nella parte di tabellone presidiata appunto da Nadal.
Per Nishikori, dopo l’esordio probabilmente contro Fritz, dovrebbe esserci Dimitrov e chi vince in semifinale potrebbe trovare Kyrgios, che l’anno scorso vinse il torneo e sembrava avviato ad una grande stagione prima di farsi male al gomito.

A Doha è di scena il numero 1 del mondo, Novak Djokovic, che ritroverà Khachanov, testa di serie numero 3. Ci sarà anche Thiem, mentre Cecchinato sarà la testa di serie numero 4. A Doha Goffin cercherà di recuperare le posizioni perse dopo un 2018 molto negativo.

A Pune infine spazio per Kevin Anderson, in un tabellone che prevede la presenza di Karlovic e Paire.

Tanti gli italiani in campo, oltre al già citato Cecchinato. Con lui a Doha ci saranno anche Seppi e Berrettini nel tabellone principale, mentre nel torneo di qualificazione avremo Lorenzi e Arnaboldi. A Pune invece ci saranno Bolelli e sopratto Gianluigi Quinzi, atteso alla stagione forse decisiva della sua carriera. Per Fognini un’altra settimana d’attesa, visto che il ligure ha scelto di cominciare la stagione ad Auckland.