A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
02 Mag 2017 10:21 - Correva l'anno
2 maggio 2007: la Battle of Surfaces
Dieci anni fa l'esibizione di Maiorca tra il Re dell'erba, Roger Federer e il Re della terra battuta, Rafael Nadal: vi ricordate come finì?
di Daniele Rossi
La storia del tennis è piena di esibizioni fantasiose, ma quella che misero in scena il 2 maggio 2007 Roger Federer e Rafael Nadal rimane unica. Roger e Rafa erano gli incontrastati dominatori del circuito, lo svizzero numero 1 e lo spagnolo subito dietro. Oltre a spartirsi tornei e tifosi in tutto il mondo, Roger e Rafa si dividevano clamorosi primati sulla loro superficie preferita. Federer era imbattuto sull’erba da 5 anni, con una striscia di 48 vittorie consecutive, Nadal sulla terra non perdeva da tre anni a seguito di ben 72 vittorie di fila.
In molti si chiesero: come finirebbe in un campo metà erba e metà terra? Detto, fatto. Alla Palma Arena di Maiorca, casa Nadal, fu approntato un campo diviso in due per la modica cifra di 1,63 milioni di dollari. Gli organizzatori a due giorni dall’evento furono costretti a rifare la parte in erba che non attecchì al suolo e fu divorata dai vermi. Nonostante l’intoppo l’esibizione si fece e fu un successo. Al posto dei canonici 90 secondi, il tempo ai cambi campo fu prolungato a due minuti per consentire ai giocatori di cambiarsi le scarpe.
Più forti delle difficoltà di un campo tanto singolare, Roger e Rafa non si risparmiarono dando vita ad un match agonisticamente intenso e tecnicamente incredibile. Lo vinse Nadal col punteggio di 7-5 4-6 7-6 (12-10). Come è noto, Federer porrà fine alla striscia di imbattibilità di Nadal sulla terra nella finale di Amburgo da lì a pochi giorni, mentre Rafa interromperà quella sull’erba di Roger nella celeberrima finale di Wimbledon 2008.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]