EDITORIALE: Un nuovo giorno, un nuovo anno, un nuovo giornale

Quando si tira su un quotidiano, per una prima uscita o un semplice restauro, e la grafica è nuova, la titolazione ha ingombri diversi dalla precedente, le colonne non sono più nove (esistono ancora?) ma otto, o sei, e il timone assume una struttura differente dal passato, in redazione si è soliti dire che per il giudizio finale occorrerà attendere qualche tempo, quello che servirà a dare alle nuove pagine una bella stropicciata.

È gergo di giornale, lo potete immaginare, ma il senso pensiamo sia chiaro. Il prodotto va usato, consumato, a Roma si dice che va ciancicato, per scoprirne pregi e difetti, e intervenire ancora laddove sia possibile, fino alla forma finale. Oggi, per noi di OkTennis è un giorno speciale. Lanciamo il nostro nuovo sito, e ve lo presentiamo. Eccolo qui, già in forma smagliante, con tutte le sue cosine a posto. Spalle larghe, vita snella, palestrato. Non è un tesoro? Sì, il web corre, non è come i quotidiani che hanno tempi lunghi, quasi soporiferi. Ma il concetto dello stropicciare, cari lettori, ci piace assai. E allora, guardatelo da cima a fondo questo nuovo OkTennis, rigiratelo, prendetegli le misure, palpatelo, goduriosi che non siete altro. Chiedeteci di più, di meno, chiedeteci cose. Noi non chiediamo di meglio. Vogliamo “ciancicarlo” insieme con voi, che siete i nostri lettori preferiti.

A patto, però, di intendersi su quale sia il nostro obiettivo ultimo, quello cui teniamo di più. Noi vogliamo un sito di qualità. No, sbagliato… Lo vogliamo di alta qualità. Nella scrittura, nella scelta delle notizie, nei commenti che non devono essere tanto per dire, o per fare. Lo vogliamo di alta qualità nelle proposte, nelle tematiche scelte per illustrare che cosa stia accadendo in questo nostro sport. Abbiamo ottime firme, anche grazie al legame editoriale con Tennis Match, e le utilizzeremo tutte. Vogliamo un sito che voli alto, ma senza puzza sotto il naso. Un sito che valga la pena leggere, che stimoli il confronto, che vi dica le cose come stanno e nel modo più chiaro possibile. Un sito che provochi le vostre reazioni. Che vi dia notizie e letture, storie. Che vi gratifichi e vi inviti a giocare di sponda con noi. E per farlo, usate pure il vostro colpo migliore…

Sbagliamo? Ma dite, signori… Ci stiamo o no rivolgendo alla élite dei lettori di tennis? Noi crediamo di sì ed è così che v’immaginiamo. Non solo appassionati. E non solo al corrente di tornei, vincitori e numeri uno. Meno che mai tifosi. Vi immaginiamo invece dediti alla lettura giornaliera di buoni testi sul tennis, con i quali confrontare le vostre opinioni. Adusi a scegliere gli articoli migliori, quelli che vi fanno star bene quando li leggete, quelli che mettono l’aggettivo giusto al posto giusto. Pretendiamo troppo? E se anche fosse?

Noi puntiamo a questo, e non solo. Quando nacque OkTennis, quattro anni fa, ci dicemmo che il nostro sito sarebbe dovuto diventare, con il tempo, una sorta di Disneyland del tennis. Tante cose da vedere, tante proposte per i lettori, commenti precisi come tiri a segno, felici sgroppate su e giù per le curiosità tennistiche alla folle velocità di un toboga, passeggiate per il “dietro le quinte” dei tornei spinti dalla stessa eccitata curiosità con la quale si affronta il tunnel dei misteri, ma sempre mano nella mano alle nostre guide, sapienti e preparate. Si entra, e ci si passa la giornata. Con una sola differenza… Da noi non si paga il biglietto d’ingresso.

Oggi, 2 gennaio 2017, OkTennis fa un passo verso la sua Disneyland, l’approdo che vogliamo. Guardatevi intorno, abbiamo un nuovo sito. È l’area che volevamo. Più grande, più attrezzata. L’abbiamo divisa per zone, facili da raggiungere, individuabili a colpo d’occhio, ben marcate. Cronache, commenti, curiosità, interviste, video, foto, interventi dei lettori, Italia, Mondo, ATP, WTA, Coppe, Challenger, attività minore, eventi che stiamo preparando per voi, come il Master di Giornalismo Sportivo, e tutto il resto. Saremo flessibili nell’impostazione, quella che trovate oggi può cambiare domani, in fondo chi decide è la notizia. E oggi la notizia è il ritorno del re, meritava questa apertura, questo spazio. Le bellissime illustrazioni che accompagnano l’articolo sono di Vincenzo Progida, che ha lavorato per le testate più prestigiose prima di farci questo regalo. Il testo è curato dai ragazzi di Tennispotting che pubblicano soltanto dopo che hanno rivisto e discusso per giornate intere il loro lavoro.

Ma oggi troverete anche la prima nuova rubrica, “Correva l’anno”, che quotidianamente vi ricorderà cosa succedeva questo stesso giorno di qualche anno fa.  Ve lo ricordavate che il 2 gennaio del 1979 Arthur Ashe giocò la sua ultima partita all’Australian Open?  E il 3 Gennaio del 1939 cosa mai succedeva? Accanto alle nuove – le grandi partite del passato, l’area tecnica, gli eroi per un giorno – avremo le rubriche delle nostre firme tradizionali.

Ve ne sono altri siti di questo tipo? La risposta è nì e comunque a noi piace il nostro, ma sarebbe sciocco venirvi a dire che altri siti non risultino altrettanto organizzati. La nostra Disneyland del tennis, però, sarà differente, perché nella struttura che abbiamo creato, fra i viali che vi porteranno a fare un clic sulle Big Thunder Mountains di tutti i grandi del tennis, e subito dopo un altro sulle Peter Pan Flying, per avere una visione alta e completa del nostro sport, noi di OkTennis vogliamo far scorrere tanta qualità, una dose esuberante di pregi, una iniezione massiccia di valori aggiunti. La nostra qualità, e la vostra, insieme.

Ringraziamo tutti coloro, e non sono pochi, che hanno passato notti insonni per dare vita a questo nuovo sito e far compiere un passo avanti al nostro progetto. Ai ragazzi di Tennispotting, ai nostri collaboratori, a chi ha accettato la responsabilità del desk. Ok, basta così. Dai ragazzi, ora diamoci dentro.