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07 Gen 2017 05:01 - Correva l'anno
7 gennaio 1979: Tracy Austin a 16 anni sembra già imbattibile
A 16 anni, Tracy Austin batte nettamente Martina Navratilova e sembra già imbattibile.
di Daniele Vallotto
Tracy Austin aveva deciso di passare al professionismo a ottobre del 1978, quando doveva ancora compiere sedici anni. Poco dopo vinse il primo torneo a cui partecipò (a Filderstadt), mentre a novembre vinse il secondo, battendo nientemeno che Martina Navratilova in finale con un secco 6-1 6-1. Austin e Navratilova si ritroveranno in finale a Washington a inizio 1979, il 7 gennaio: il palcoscenico è la prima tappa degli Avon Championship, un circuito parallelo che proprio nel 1979 verrà inglobato nel circuito WTA. Navratilova, che ha 23 anni, è la testa di serie numero 1, Austin è la numero 2.
Davanti ai 5.000 del George Washington University Smith Center vince ancora Tracy Austin, 6-3 6-2, e fa tre su tre nei tornei a cui ha partecipato da quando è diventata professionista. Navratilova non può far altro che ammettere la superiorità della sua giovanissima rivale: “Non sono stata paziente durante gli scambi più lunghi. O meglio, lo sono stata, ma poi nei punti successivi non volevo giocare un altro scambio lungo e cercavo di chiudere velocemente il punto”. Navratilova avrà tempo di rifarsi: batterà Austin nella finale degli Avon Championship al Madison Square Garden, il corrispettivo delle WTA Finals, e poi vincerà di nuovo in semifinale a Wimbledon. Il 1979 sarà un anno memorabile per Tracy Austin: vincerà il suo primo Slam, agli US Open, battendo Navratilova in semifinale e Chris Evert in finale, che cercava di vincere il quinto titolo consecutivo a New York. Austin, qualche mese prima, era riuscita ad interrompere un’altra striscia di vittorie consecutive: con la vittoria contro Evert nella semifinale degli Internazionali d’Italia interruppe una striscia di 125 vittorie su terra battuta.
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