Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Se la situazione del gruppo Lendl era abbastanza semplice già da martedì (Djokovic primo a prescindere e spareggio per la seconda posizione tra Thiem e Raonic) quella del girone McEnroe è il classico guazzabuglio. Murray, Nishikori e Wawrinka sono ancora in corsa sia per la prima posizione, che consentirebbe di evitare Djokovic in semifinale, che per la seconda. L’unica cosa sicura è che sabato non ci sarà Cilic, già matematicamente eliminato. Non gli basta neanche vincere per due set a zero su Nishikori e sperare nella sconfitta con lo stesso punteggio di Wawrinka. In quel caso infatti Murray sarebbe primo, e per il secondo posto ci sarebbero Cilic appunto (2 set vinti e 4 persi); Wawrinka (2 set vinti e 4 persi) e Nishikori, che però avrebbe vinto un set in più (3-4) e quindi arriverebbe secondo. Quindi è corsa a tre, anche se Cilic ha un buon motivo per provare a battere Nishikori: se vince diventa numero 6 e raggiunge il suo best ranking.
Murray ad esempio ovviamente arriverà primo se batte Wawrinka. Se perde e perde anche Nishikori arriva secondo.
Wawrinka arriva primo se batte Murray e Nishikori perde. Arriva secondo se batte Murray per due set a zero e Nishikori supera Cilic.
Infine Nishikori arriva primo se supera Cilic e Wawrinka batte Murray. E secondo se vincono sia lui che Murray.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]