A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – WIMBLEDON – Dominic Thiem si conferma giocatore “caldo” che ha imparato a vincere e anche a vendicare le poche sconfitte. Tocca a Florian Mayer quindi subire la foga agonistica e le qualità dell’austriaco, che prova a impreziosire il suo ranking da top 10 qui a Wimbledon.
Dominic Thiem non vuole fermarsi. Dopo aver perso quella semifinale ad Halle, proprio contro Mayer, avversario di oggi, niente è cambiato. Lui va per la sua strada, come un treno. Un treno che corre forte anche sull’erba.
“Sono due anni ormai che non vedo più l’erba come nemica, ho imparato a velocizzare il modo di muovermi e mi aiuta nel colpire più rapidamente”. Per uno con delle aperture così ampie, è fondamentale.
Così come rimanere in forma per tutto questo tempo. Continuare a sentirsi dire: “Ma non starai giocando troppo? Ma non ti romperai continuando così?”. Thiem si sente bene. Professionista, atleta vero, cavalca il momento, dall’alto dei suoi quasi 23 anni e della sua fame di vittoria.
E’ già arrivato alla top-ten, perché dovrebbe mollare ora? Certo non deve strafare, ma se non si sente stanco o sovraccarico è giusto alimentare la fiducia. Fiducia che oggi si è rivista in campo: potevano essere cattivi i fantasmi che arrivavano dalla Germania, dalla Westfalia cara a Florian Mayer che invece oggi si è dovuto arrendere ad una maggiore solidità del suo avversario. Neanche la pioggia continua, il dover giocare il giorno dopo hanno fermato l’austriaco e la sua volontà. Vesely al prossimo turno potrebbe creare qualche problema in più vista la battuta mancina, la maggiore attitudine alla superficie ma per questo Thiem, ormai, forse solo i top-5 sono il vero problema.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]