A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – WIMBLEDON – Di GIANLUCA ATLANTE – A Sara Errani l’ultima sconfitta sull’erba, quella subita da Andrea Petkovic, non era proprio andata giù: troppe polemiche con arbitro e giudici di linea. A Wimbledon però parte bene battendo con un doppio 6-4 la rumena Tig.
Londra – Lotta e soffre Sara Errani e ci piace che sia così. Forse, non sarà più quel fulmine di guerra di qualche anno fa, ma ha voglia di regalarsi e regalare emozioni a iosa, anche su campi, quelli in erba di Wimbledon, dove non ha mai brillato di luce propria (terzo turno nel 2010 e 2012). Oggi, però, “Sarita”, che da queste parti è la testa di serie numero 20, ha fatto sino in fondo il proprio dovere (non è mai scontata la cosa, soprattutto per chi non erbivoro dentro), battendo con un doppio 6/4 la rumena Patricia Maria Tig, numero 100 del mondo.
Dicevamo delle fatiche che Sara Errani ha dovuto “ingoiare” strada facendo. Sotto 2-0 nel primo set e addirittura 3-0 nel secondo, l’azzurro ha sempre trovato modo di tornare ad essere “formichina” astuta e intelligente della racchetta, trovando mondo e tempo per rimettere le cose a posto e portare a casa una vittoria, scontata soltanto per il seeding e per le chiacchiere da bar, ma che dalle parti di Church Road, soprattutto quando i campi sono verdi e scivolosi, non è mai così facile da ottenere.
Da Lorenzi a Sara. Per un 1-1 tutto sommato preventivabile nel primo pomeriggio a sud di Londra. Lì dove regna il silenzio e la passione per un gioco che, da queste parti, è una sorta di culto. Insomma, in un’ora e trentuno minuti, la tennista romagnola è riuscita a fare il suo, a regalarsi, chissà, altre gioie londinesi, a mettere un pizzico di fiducia in più nel motore e fare quello che il seeding e la posizione di classifica, aveva preventivamente annunciato. Il resto lo ha detto il campo e lei, forse, al termine del match, è rimasta anche soddisfatta di quanto il suo cuore sia finito oltre la rete di un campo tinto di verde.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]