Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
15 Ott 2015 21:53 - Ultim'ora
Murray: «La Davis resta la mia priorità. Non so ancora se giocherò le Atp Finals»
di Elisa Piva
TENNIS – SHANGHAI. Nonostante gli avvertimenti dell’Atp, Andy Murray continua a non dare certezze sulla sua partecipazione alle Atp Finals di Londra. Questo perché, a suo dire, la finale di Coppa Davis è la priorità.
D’altronde non capita tutti gli anni di giocarsi il titolo, con buone probabilità di vincere. Soprattutto se sei il giocatore pilastro della tua nazionale e la Scozia è arrivata in finale per tuoi grandi meriti (e sforzi). Senza contare la serie di fortunate concause che devono infilarsi per il verso giusto nel corso di tutto un anno, e la possibilità di diventare idolo incontrastato del Regno Unito.
Non importa insomma che il presidente dell’Atp Chris Kermode gli abbia ricordato che «i giocatori sono tenuti a giocare» l’evento di fine stagione. Lo scozzese continua per la sua strada. «Non mi metterò ulteriore pressione addosso – ha detto in conferenza stampa a Shanghai – La schiena mi ha dato problemi nel cambio di superficie. Sono sempre stato aperto nel passato rispetto a tutti i tornei e alle sfide di Coppa Davis. Ora devo pensare a fare quel che è meglio per me».
«Se tutto va per il meglio e la mia schiena sta bene quando mi alleno sulla terra, allora sarò alla O2 Arena – ammette Andy – E’ un torneo che mi piace giocare ed è un bel riconoscimento per tutto quello fatto durante l’anno. Ma tra i due eventi la Davis resta la mia priorità, voglio cercare di essere al 100% fisicamente per quello».
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]