A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – WIMBLEDON- DI PIERO VASSALLO. Roger Federer lascia per strada un set contro il bombardiere Sam Groth (6-4 6-4 6-7 6-2), ma approda comunque agli ottavi di finale dove affronterà lo spagnolo Bautista-Agut.
L’allarme, se di allarme si può parlare, è rientrato nel secondo gioco del quarto set. Breakkando per la terza volta nel match il suo avversario, Federer ha cancellato immediatamente la delusione e lo scoramento per aver perso il tie-break del terzo parziale. A fare la differenza era stato un doppio fallo dello svizzero (l’unico in tutta la partita), un dettaglio che contro un giocatore dal servizio-bomba come Groth può sempre rivelarsi decisivo.
Terzo set a parte, dove al di là del tie-break qualche sbavatura c’è stata, Federer può dirsi soddisfatto e conferma la sua grande tradizione contro i grandi battitori. Groth, l’uomo dal servizio più potente al mondo (263 km/h al Challenger di Busan nel 2012), ha avuto tante difficoltà nel corso dell’intera partita, Federer gli ha sempre risposto con i piedi ben vicini alla riga di fondo e spesso neanche delle botte di servizio a oltre 200 km/h riuscivano a dargli il punto diretto.
L’australiano ha giocato molto bene il parziale che è riuscito poi a vincere, ma per il resto ha mostrato grossi limiti: da fondo il confronto è stato ovviamente impari, ma anche il gioco di volo dell’ex marito di Jarmila Gajdosova ha lasciato parecchie perplessità. E’ così per la tredicesima volta in carriera Federer approda alla seconda settimana di Wimbledon, affronterà negli ottavi Roberto Bautista-Agut, giocatore completamente diverso da Groth: poca potenza, ma tanta tanta corsa.
Lo spagnolo, che ha eliminato il qualificato Basilashvili, potrebbe essere l’unico iberico ancora in gara nella seconda settimana (Andujar permettendo): con buona pace del due volte vincitore Nadal o dell’erbivoro Feliciano Lopez.
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