Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
05 Feb 2015 12:25 - Ultim'ora
La lenta risalita di Vaidisova, nel main draw di un 100.000 $: «Ho bisogno di giocare più partite possibile»
di Elisa Piva
TENNIS – USA. «Ho giocato solo cinque o sei tornei, vediamo come va di settimana in settimana. Almeno sono libera da infortuni, che è il fattore più importante per me». Sono queste le parole affidate a ZooTennis da Nicole Vaidisova, appena qualificatasi per il main draw del torneo da 100.000 $ nel Midland, sicuramente il suo più grande risultato da quando ha provato a rientrare.
La ceca, classe 1989, nel 2006 aveva raggiunto 17enne le semifinali del Roland Garros e si era issata fino al numero 7 del mondo. Poi una serie di infortuni e la voglia di rientrare che un po’ è mancata (in mezzo anche il matrimonio naufragato con Radek Stepanek) l’hanno tenuta lontana dai campi per oltre quattro anni. Fino al settembre scorso, quando la sua vittoria su Sesil Karatancheva all’Itf di Albuquerque ha segnato il suo rientro ufficiale. Da allora non è che le cose siano andate benissimo: sei tornei disputati con un bilancio di 11 vittorie e 6 sconfitte, che in ogni caso l’hanno fatta risalire al numero 594 del ranking.
Questa settimana però sono arrivate tre vittorie consecutive nelle qualificazioni a Midland (battute Scholl, Rampre e Melicar, tutte in due set). «Non so quanto bene potrò fare e non mi fisso nessun obiettivo al momento. Voglio solo dare il massimo in campo, giocare e sentirmi bene e a mio agio con le mie performance. Ho bisogno di essere paziente». Al primo turno del tabellone principale affronterà la giapponese Nao Hibino: «La superficie si adatta alle mie caratteristiche. Ovviamente non gioco da tanto tempo e la carenza di partite è un grosso fattore per me, quindi ovviamente più gioco, meglio è. E’ per questo che sono qui: vincere più partite e andare il più lontano possibile».
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]