Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
MOSCA – Alisa Kleybanova. Non poteva che essere lei il ritorno dell’anno della Wta. Davanti ad una malattia, come il linfoma di Hodgkin, non esiste vittoria o sconfitta sul campo, perché si potrebbe anche non tornarci più, sul campo da tennis. E invece la 24enne moscovita è riuscita a vincere la sua partita più bella, guarendo e tornando a giocare e conquistare match: 14 su 16 nel circuito Itf, ma anche 4 match vinti tra Toronto, Cincinnati, gli Us Open e Mosca. Tutti successi che le hanno permesso di rileggere il suo nome nel ranking Wta (ha chiuso al numero al numero 185). Alisa ha poi chiuso l’anno rappresentando il suo paese nella finale di Fed Cup contro l’Italia
«So che le cose saranno sempre altalenanti. Non mi aspetto di vincere tutto e tornare velocemente tra le top 20, ma sono pronta ad affrontare questo nuovo viaggio – ha detto Alisa dopo il ko con la Errani a Cagliari – Sono davvero contenta di essere tornata. Ne ho già passate tante, ora mi sento benissimo fisicamente, e so che ho bisogno di lavorare».
«Il mio ranking quest’anno è migliorato piuttosto rapidamente e devo continuare a pensare positivo – ha aggiunto – Passare un buon periodo di off-season, allenarmi duro, mantenermi sana e lontana dagli infortuni, insomma, prepararmi bene in queste prossime settimane in vista della prossima stagione». E che cosa si aspetta Alisa per il 2014? «Spero solo di giocare dal primo all’ultimo mese».
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