Poche insidie per Sinner, ancora meno per Alcaraz

Si riparte come ci si era lasciati, cioè chiedendosi in che modo Alcaraz e Sinner eviteranno l’appuntamento dell’1 febbraio alla Rod Laver Arena, facendo finta di non conoscere la risposta o almeno sperando in qualche sussulto emotivo, se non proprio nella sorpresa. Solo per dire che con l’aria che tira non è che i sorteggi possano fare miracoli, proponendo chissà qualche partita terribile per l’uno o per l’altro. Il divario messo in mostra nel 2025 sembra difficile da colmare in un paio di mesi, ad ogni modo tra una decina di giorni sapremo se il nostro pessimismo – noi tifiamo per un equilibrio maggiore nel circuito – è eccessivo.

La caccia al terzo titolo consecutivo per Sinner comincia contro Hugo Gaston, giocatore bello da vedere ma che avrebbe fatto dire alla buonanima di Tommasi che nel tennis andrebbero messe le categorie di peso, come nel pugilato. Nel secondo Sinner ha praticamente un bye ma nel terzo dovrebbe esserci, condizioni fisiche permettendo Joao Fonseca, l’attesissimo brasiliano destinato, dicono, a inserirsi nel duopolio insieme a chissà quanti altri. Fonseca dovrà liberarsi di Nardi, uno su cui si aveva qualche speranza in più, prima di vedere a che punto è della sua crescita. Per come stanno le cose, riuscisse a portare un set a casa sarebbe già un ottimo risultato. Negli ottavi Sinner dovrebbe trovare Khakhanov, che è uno di quelli che all’inizio metteva molto in difficoltà il numero 2 del mondo, ma diciamo che gli anni non sono passati invano. Dai quarti, com’è giusto che sia, le cose si complicano un po’, perché ci dovrebbe essere prima Shelton e poi Djokovic, Musetti permettendo.

Musetti e Djokovic, prima dei quarti avranno i loro problemi. Per Lorenzo non è una buona cosa trovarsi Tsitsipas al terzo turno, anche questo qui che gira poco convinto per il circuito. E anche uno tra Lehecka e Fritz non sarà facile da superare. Il vantaggio è che uscire bene da questo spicchio di tabellone dovrebbe metterlo molto in fiducia contro Djokovic, che oltre all’età e alla condizione fisica che pare incerta, si troverà di fronte anche Mensik o il rientrante Hurkacz che alla United Cup è sembrato già in discreta forma. Insomma, i due sono favoriti ma non scommetteremmo sulle loro possibilità di incontrarsi, ci azzardiamo a dire che uno dei due non ci sarà.

Nella parte alta a noi sembra che ad Alcaraz sia andata come meglio non poteva. Lasciando da parte due turni semplici la prima testa di serie che si troverà ad affrontare potrebbe essere Moutet, per cui varrebbe il discorso fatto sopra con Sinner e Gaston. Poi uno tra Tommy Paul e Davidovich Fokina e ai quarti chi uscirà da una parte di tabellone che ha de Minaur, Cobolli e Bublik. Bublik potrebbe mettere in difficoltà Alcaraz ma dubitiamo del fatto che il russo (non è un errore, lasciate perdere i passaporti) possa liberarsi appunto sia di Cobolli che di de Minaur. Da quelle parti ci sarebbe anche Tiafoe ma insomma. Quindi per Carlitos il problema potrebbe essere la semifinale, ma davvero troverà Zverev?

Il tedesco parte con Diallo e poi già con Norrie potrebbe cominciare ad innervosirsi. Zverev poi è uno dei pochi capaci di andare in confusione persino contro Rublev per non parlare del fatto che ai quarti troverebbe o Auger Aliassime – contro cui ha perso sia gli ultimi due incontri che le uniche due partite giocate negli slam – oppure, ancora peggio, quel Daniil Medvedev che non importa quanto sia in crisi ma un modo per superare il tedesco lo trova sempre. E in questo momento sembra pure in condizioni decenti. Insomma, per noi sarebbe una sorpresa vederlo contro Alcaraz.

Tutto qui? Abbiamo accennato ad Hurkacz e forse un altro da seguire sarebbe Tien, ma il convento non passa granché fuori dai soliti noti. Mensik pare ancora in difficoltà, Shapovalov è Shapovalov e insomma magari finisce che Shelton esplode, speriamo di no.

Degli italiani inutile dire, sappiamo più o meno tutto. Al contingente si è aggregato Maestrelli, bravo a superare le qualificazioni, poi Bellucci esordirà con Ruud, Sonego con Taberner prima di un possibile derby con Musetti, Arnaldi con Rublev e soprattutto Berrettini con de Minaur. Per Matteo sorteggio sfortunato fino ad un certo punto, perché meglio testare subito le proprie condizioni contro uno molto forte che avvilirsi per non riuscire a giocare nemmeno con un qualificato.

Ecco il tabellone con i possibili accoppiamenti dal terzo turno.

[1] C. Alcaraz vs [32] C. Moutet (P. Korda)
[9] T. Paul vs [14]A. Davidovich Fokina
[10] A. Bublik (J. Brooksby) vs [20] F. Cobolli
[29] F. Tiafoe vs [6] A. de Minaur (M. Berrettini)
[3] A. Zverev vs [26] C. Norrie
[18] F. Cerundolo vs [13] A. Rublev
[11] D. Medvedev vs [24] A. Rinderknech
[25] L. Tien vs [7] F. Auger-Aliassime

[5] L. Musetti vs [31] S. Tsitsipas (G. Dimitrov)
[17] J. Lehcka vs [9] T. Fritz
[16] J. Mensik vs [23]T. Griekspoor (H. Hurkacz)
[27] B. Nakashima vs [4] N. Djokovic
[8] B. Shelton vs [30] V. Vacherot
[21] D. Shapovalov vs [12] C. Ruud
[15] K. Khachanov vs [22] L. Darderi
[28] J. Fonseca vs [2] J. Sinner

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