E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
E’ FATTA! Dopo 47 anni l’Italia torna a vincere la coppa Davis battendo in finale l’Australia per 2-0.
E’Sinner a chiudere la pratica Aussie grazie ad un netto 6-3 6-0 su De Minaur e fa 6 su 6 contro il numero 12 del mondo e 6 su 6 questa settimana, in cui è stato il vero trascinatore.
Onore agli sconfitti, che comunque almeno nel primo singolare sono stati vicinissimi nel punteggio, ma a trionfare quest’oggi è stata la squadra più forte e più completa di quest’annata di coppa Davis.
Dura poco questo secondo match, con De Minaur che parte ad all-in andando a rete appena può, considerando che ha non una, ma più marce in meno rispetto al numero 4 del mondo (e i precedenti lo testimoniano).
Il problema per il numero 12 del mondo è che il suo match dura 2 game: nel terzo gioco Sinner ottiene il break e non si guarda più dietro, anzi sfiora il doppio break che otterrà soltanto nel nono game.
6-3 il primo set ma ancora più netto il secondo parziale: bagel per il giocatore italiano che chiude al terzo match point una partita che non è mai stata in dubbio.
Bravissimo Jannik che ha trascinato questa squadra alla vittoria questa settimana, ma bravissimi tutti: Volandri, capitano sempre in discussione, che ha avuto ragione in tutte le scelte.
Arnaldi con la sua vittoria contro Garin e quella pesantissima di quest’oggi contro Popyrin.
Sonego che si è fatto trovare pronto nel doppio questa settimana (facendo 2 su 2 con Sinner) e con quella vittoria pesantissima nella sfida con il Cile.
Era destino vincere la Davis quest’anno, da quando Sonego ha annullato 4 match point contro Jarry che ci avrebbero estromessi nel girone e dichiarata quest’annata fallimentare, ai 3 match point annullati da Sinner contro il numero 1 del mondo Djokovic per poi vincere 7-5 e ripetere l’impresa nel doppio.
Grazie ragazzi, è stato un percorso davvero bello ed emozionante: ci rivediamo l’anno prossimo, con un Berrettini in più, sperando di non dover aspettare altri 47 anni per alzare l’insalatiera.