Australian Open, che peccato Sinner: rimonta due set a Tsitsipas ma cede al quinto

Dopo due set, l’epilogo sembra quello dello scorso anno quando Tsitsipas vinse facilmente in 3 set: ma Sinner non ci stava. C’è da dire che l’andamento del match quest’oggi è stato diverso, con più equilibrio in campo tra i due, con Sinner che non disdegna discese a rete e palle corte ma che paga il poco cinismo sulle palle break, al contrario dell’avversario (che dopo i primi due set era 4 su 4). 6-4 6-4 dopo un’ora e mezza per Tsitsipas.

Il greco però non sembra imbattibile oggi e Sinner lo capisce, non molla e parte a razzo nel terzo set: la situazione sembra ribaltata, l’italiano inizia a trovare sempre più vincenti e inizia a far sbagliare sempre di più il greco, specialmente di rovescio.

Il set si chiude 6-3 per la tds numero 15 che chiude con 3 ace nel game decisivo, un parziale che poteva essere decisamente più netto per lui (3 point annullati da Tsitsipas sul 2-5).

Il copione sembra essere lo stesso nel quarto: il numero 4 del mondo sembra sempre più scarico dal punto di vista fisico, non riesce più a spostarsi a sinistra per colpire col dritto e aumenta di gran lunga le steccate col rovescio.

Sinner è sempre più padrone del match, pericoloso in ogni game in risposta e non offre chances nei suoi turni di servizio: ha 6 palle del doppio break che non sfrutta ma chiude 6-4, tirando altri due aces nel game decisivo.
Uno dei miglioramenti più visibili rispetto all’anno scorso è proprio questo: ogni qualvolta serviva per chiudere un set, faticava nel mettere la prima e guadagnare punti “gratis” col servizio.

Purtroppo quando l’inerzia sembra tutta tricolore, Tsitsipas ha un sussulto d’orgoglio (e di esperienza) che gli fanno un giocare un grandissimo quinto set: 92% di prime in campo, limita al minimo gli errori e si isserà per due volte sullo 0-40 sul servizio di Sinner, che annulla le prime 5 chances di break ma la sesta gli è fatale.

Tanti, troppi errori col dritto in questo set (oltre a due semplici smash ad inizio set): il greco non è in vena di regali e chiude per 6-3 dopo 4 ore precise un match che sembrava gli stesse sfuggendo di mano.
Peccato per Sinner, chiari i miglioramenti rispetto al match dell’anno scorso, ma gli è mancato lo sprint finale nel set decisivo, che invece il suo avversario, non a caso, ha avuto.

Nei quarti il greco affronterà la sorpresa di questa settimana, Lehecka, che stanotte ha sconfitto il primo top ten in carriera, Auger Aliassime, rimontando un set di svantaggio e vincendo al quinto. Negli altri due ottavi di finale vittoria netta di Khachanov su Nishioka e vittoria al tie break del quinto di Korda contro Hurkacz che si sfideranno in un bellissimo, quanto equilibratissimo, quarto di finale.
 

Ottavi di finale

K. Khachanov b. [31] Y. Nishioka 6-0 6-0 7-6
[29] S. Korda b. H. Hurkacz 6-3 3-6 6-2 1-6 7-6(7)
[5] S. Tsitsipas b. [15] J. Sinner 6-4 6-4 3-6 4-6 6-3
J. Lehececka b. [6] F. Auger Aliassime 4-6 6-3 7-6(2) 7-6(3)