A Cincinnati torna Nadal, Sinner sulla sua strada. Berrettini dalla parte di Medvedev

Non si è ancora concluso lo “strano” torneo di Montréal, che si gioca già a Cincinnati il settimo Masters 1000 dell’anno, il penultimo visto che anche quest’anno salterà lo slot asiatico e quindi prima delle ATP Finals torinesi si giocherà solo quello di Bercy. Nonostante nemmeno stavolta Djokovic sarà in campo, il torneo già a partire dalle qualificazioni che cominciano stasera, vanta un campo di partecipazione di grande livello. Ci sarà Andy Murray, che stavolta la wild card l’ha avuta per le quali, che proverà a guadagnarsi l’accesso al main draw giocando prima contro Taro Daniel e, eventualmente, contro Nava o Monteiro. Poi ci sarà un match da non perdere tra Paire e Kokkinakis e soprattutto ci sarà il ritorno di Lorenzo Musetti, che dopo la vittoria di AMburgo ha un po’ rifiatato e ricomincia da testa di serie numero 1, visto che l’entry list si è chiusa quando ancora il numero 31 del mondo non aveva la classifica per entrare direttamente in tabellone. Musetti dovrà quindi guadagnerselo giocando contro Altmeir e poi uno tra Kozlov e Lajovic, non semplicissimo. Tra gli italiani ci sono anche Sonego alle prese con Millman, e Fognini, che se la vedrà intanto contro Kwon. Speriamo bene.

Ma torniamo al tabellone principale, che vede il ritorno di Nadal dopo l’infortunio di Wimbledon. Lo spagnolo è la testa di serie numero 2 e dalla sua parte è capitato Jannik Sinner, con cui potrebbe giocare un quarto di finale di grande fascino. Prima però Nadal dovrà vedersela con Coric, e probabilmente con Bautista Agut. Anche per Sinner non sarà semplicissimo, visto che prima di Nadal potrebbe avere ancora Carreno Busta, che lo ha maltrattato a Montréal e,andasse bene, Auger Aliassime. Chi esce da questo spicchio di tabellone in semifinale troverà Alcaraz o Ruud, che hanno dei tabelloni agevoli anche se le loro condizioni di forma, a dar retta al torneo canadese, sono ben diverse.

La parte alta è naturalmente presidiata da Medvedev, anche lui alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta contro Kyrgios. Il russo ha un tabellone non troppo più tranquillo, visto che comincia cotro uno tra van de Zandschulp e Cressy e prosegue con chi se la caverà in un quartetto che comprende Brooksby, Paul, Dimitrov e Shapovalov. Nei quarti magari la rivincita contro Kyrgios, se l’australiano sarà in condizioni decenti e riuscirà a liberarsi di Davidovich Fokina, Fritz e Rublev.
L’ultimo quarto di tabellone è quello di Tsitsipas, un altro che è chiamato a riscattarsi dopo la delusione canadese. Il greco dovrebbe avere due turni agevoli perché Evans non si sa bene in che condizioni sarà, visto che non ha ancora finito a Montréal e poi ci sarebbe Schwartzman. Ottavi però di ben altro spessore perché dovrebbe arrivare o Berrettini, come ovviamente ci auguriamo, oppure Hurkacz, anche lui in ottima forma. Berrettini potrebbe farcela, naturalmente a patto di essere capace di mettersi alle spalle la brutta partita canadese, anche se l’esordio contro TIafoe non è semplicissimo.

Ricapitolando ecco i possibili accoppiamenti a partire dagli ottavi di finale.

[1] D. Medvedev vs [14] G. Dimitrov (T. Paul; D. Shapovalov)
[11] T. Fritz (N. Kyrgios vs [6] A. Rublev
[4] S. Tsitsipas (D. Evans) vs [13] D. Scwhartzman (B. Nakashima)
[12] M. Berrettini (F. Tiafoe) vs [8] H. Hurkacz
[5] C. Ruud vs [9] C. Norrie (H. Rune)
[14] M. Cilic vs [3] C. Alcaraz
[7] F. Auger Aliassime vs [10] J. Sinner (P. Carreno Busta)
[15] R. Bautista Agut vs [2] R. Nadal