Ranking ATP/WTA: Swiatek doppia tutte. Kontaveit n. 2, vola Trevisan. Ruud sesto

Iga Swiatek

Una donna sola al comando. Il dominio di Iga Swiatek nel circuito femminile, e di conseguenza nel ranking WTA, sta assumendo proporzioni imbarazzanti per le altre top player. La polacca ha conquistato per la seconda volta il titolo al Roland Garros, allungando la propria striscia vincente a trentacinque incontri.

Nella classifica diramata oggi, Iga vanta un bottino doppio rispetto alla più immediata inseguitrice: 8631 punti a fronte dei 4326 di Anett Kontaveit, seconda. L’estone, pur uscita all’esordio, guadagna tre posizioni rispetto a due settimane fa, issandosi, senza troppi meriti, a un career high di grande prestigio.

Sul gradino più basso del podio torna Paula Badosa (+ 1), eliminata al terzo turno. Migliora il record personale anche Ons Jabeur, quarta (+ 2), anche lei subito out. Scende al quinto posto Maria Sakkari (- 2), fuori al secondo round.

Guadagnano una posizione ciascuna Aryna Sabalenka (sesta) e Karolina Pliskova (settima). Grazie al piazzamento nei quarti, Jessica Pegula (ottava; + 3) effettua il proprio debutto nell’élite mondiale.

Tra le venti, risale la semifinalista Daria Kasatkina (12; + 8), mentre ottengono i rispettivi primati la finalista Coco Gauff (13; + 10) e Leylah Fernandez (15; + 3), spintasi nei quarti.

Precipita in un colpo solo dal secondo al quattordicesimo posto (- 12) la detentrice del titolo Barbora Krejcikova, eliminata al primo turno. Non va meglio alla finalista uscente Anastasia Pavlyuchenkova, che ha già concluso la propria stagione a causa dei problemi fisici: la russa passa dal n. 22 al n. 83 (- 61).

Forte ascesa per Aliaksandra Sasnovich (36; + 11) e Irina-Camelia Begu (44; + 19), giunte negli ottavi, Sloane Stephens (47; + 17), spintasi ai quarti, Qinwen Zheng (54; + 20), anche lei agli ottavi, e Diane Parry (82; + 15), al terzo turno. Bene pure Alison Van Uytvanck (46; + 14), impostasi a Surbiton.

In netto calo Marketa Vondrousova (49; – 14), Tamara Zidansek (59; – 34), Magda Linette (67; – 15) e Marta Kostyuk (79; – 21).

E veniamo alla felice pagina azzurra. Con il piazzamento negli ottavi Camila Giorgi (26; + 4) eguaglia il primato personale dell’ottobre 2018, ma è soprattutto Martina Trevisan a meritare la ribalta. Dopo aver ottenuto a Rabat il primo titolo nel Tour maggiore, la fiorentina è approdata in semifinale a Parigi, dove già due anni or sono aveva raggiunto i quarti.

Martina mette così a segno un clamoroso + 32, con il quale si porta direttamente dal cinquantanovesimo (che rappresentava il suo best ranking) al ventisettesimo posto, ad appena cinque lunghezze (1748 a 1753) dalla leader nazionale.

Fra le cento troviamo anche Jasmine Paolini (62; – 7) e Lucia Bronzetti (72; + 1, career high). Più giù, in forte risalita Elisabetta Cocciaretto (117; + 40), finalista nel “125” di Makarska. Guadagna qualcosa anche Sara Errani (181; + 13), che, mancata la qualificazione al Roland Garros, si è cimentata nelle prove ITF di Grado e Brescia, raggiungendo le semifinali e i quarti. Tra le duecento figura inoltre Lucrezia Stefanini (193; – 12).

Nel ranking ATP, Novak Djokovic si conferma per ora in vetta, ma è già sicuro di perdere la leadership tra sette giorni, quando usciranno dal conteggio i punti relativi al French Open dell’anno passato. Il serbo finirà addirittura al terzo posto, superato da Daniil Medvedev, che si riprenderà il trono, e Alexander Zverev.

Ai piedi del podio, scavalcando Stefanos Tsitsipas, risale il leggendario Rafael Nadal, che ha appena alzato per la quattordicesima volta (!) la Coppa dei Moschettieri. Il maiorchino, vincitore dei primi due Slam stagionali come non gli era mai accaduto, domina la Race, nella quale è già a quota 5620 punti, 1800 in più rispetto al secondo, Carlos Alcaraz.

Tornando alla classifica tradizionalmente su base dodici mesi, il finalista Casper Ruud guadagna due posizioni, issandosi alla sesta, suo career high. Il norvegese si mette alle spalle Alcaraz (settimo; – 1) e Andrey Rublev (ottavo; – 1).

Brillano il veterano Marin Cilic (17; + 6), arrivato in semifinale, e il teenager Holger Rune (28; + 12), fermatosi ai quarti dopo aver eliminato Tsitsipas. Più in basso, da segnalare il balzo in avanti dello spagnolo Bernabe Zapate Miralles (97; + 33), negli ottavi dalle qualificazioni.

Stabili i migliori italiani: Matteo Berrettini decimo, Jannik Sinner dodicesimo. Tra i cento abbiamo inoltre Lorenzo Sonego (32; + 3), Fabio Fognini (52; – 1) e Lorenzo Musetti (57; + 9 con il titolo nel Challenger di Forlì).

Oltre la soglia troviamo Gianluca Mager (122; – 4), Stefano Travaglia (124; – 4), Andreas Seppi (141; – 6), Franco Agamenone (148; + 7), Flavio Cobolli (157; – 4), Marco Cecchinato (160; – 29), Gian Marco Moroni (169; – 4), Andrea Pellegrino (187; + 34 con il titolo nel Challenger di Vicenza), Thomas Fabbiano (191; – 10), Federico Gaio (193; – 13), Alessandro Giannessi (196; – 24) e Luca Nardi (199; – 3). Prossimo all’ingresso tra i duecento Giulio Zeppieri (202; + 13).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Alexander Zverev, 4 Rafael Nadal (+ 1), 5 Stefanos Tsitsipas (- 1), 6 Casper Ruud (+ 2), 7 Carlos Alcaraz (– 1), 8 Andrey Rublev (- 1), 9 Félix Auger-Aliassime, 10 Matteo Berrettini.

Le top ten del ranking WTA: 1 Iga Swiatek, 2 Anett Kontaveit (+ 3), 3 Paula Badosa (+ 1), 4 Ons Jabeur (+ 2), 5 Maria Sakkari (- 2), 6 Aryna Sabalenka (+ 1), 7 Karolina Pliskova (+ 1), 8 Jessica Pegula (+ 3), 9 Danielle Collins, 10 Garbiñe Muguruza.