ATP Monte Carlo: Tsitsipas fa il bis, Davidovich Fokina lotta ma non basta

[3] S. Tsitsipas b. A. Davidovich Fokina 6-3 7-6(3)

Stefanos Tsitsipas si conferma campione a Monte Carlo grazie al successo in finale per 6-3 7-6(3) su Alejandro Davidovich Fokina. Il greco bissa il trionfo del 2021 e inaugura alla grande la stagione su terra che lo scorso anno lo ha visto grande protagonista. Lo spagnolo, alla prima finale in carriera, ha lottato il più possibile e si è ribellato alla sconfitta in due occasioni nel secondo set, ma non è bastato. Proprio Davidovich Fokina è stato il primo a prendere un break di vantaggio nel terzo gioco del match: Tsitsipas ha reagito immediatamente recuperando lo svantaggio e piano piano ha conquistato campo manovrando alla grande con il dritto. Lo spagnolo ha provato a resistere ma la varietà di soluzioni del numero 5 del mondo lo ha messo in difficoltà fino al break nell’ottavo gioco che gli è costato il set. Tsitsipas è partito fortissimo anche nel secondo parziale portandosi subito sul 2-0. Bravissimo Davidovich Fokina a non crollare e a esaltarsi anche con l’aiuto del pubblico: break recuperato e set di nuovo in equilibrio. Tsitsipas ha di nuovo allungato sul 5-4 garantendosi la possibilità di servire per il match ma lo spagnolo ancora una volta non ha voluto saperne di arrendersi e con il controbreak immediato ha allungato la partita fino al tie break.

Qui stavolta gli errori dell’iberico si sono rivelati decisivi e al secondo match point il greco ha potuto liberare tutta la sua gioia. Davidovich Fokina chiude un grandioso torneo tra gli applausi e con un nuovo best ranking (27). Può essere comunque soddisfatto anche della prestazione odierna, considerato il suo esordio assoluto in una finale e per di più in un palcoscenico così importante. Gli è mancato soprattutto il servizio, con cui ha raccolto troppo poco: solo il 52% di punti vinti con la prima. Tsitsipas invece si lascia alle spalle una prima parte di 2022 tra luci, ombre e acciacchi. Per lui è l’ottavo titolo in carriera, il primo dell’anno e il terzo sulla terra, che diventa sempre più la sua superficie prediletta. Adesso volerà a Barcellona, dove un anno fa arrivò a un solo punto dal vincere il torneo in una fantastica finale contro Rafa Nadal. Con Djokovic ancora fuori condizione e lo stesso Nadal momentaneamente ko, il greco è al momento il miglior giocatore in circolazione sul rosso. Da qui a Parigi la strada è lunga ma la sensazione è che Stefanos sarà ancora in prima fila nella griglia di partenza del Roland Garros.