WTA, anche Svitolina si ferma: a causa della schiena starà fuori almeno un mese

Dopo Simona Halep, Garbine Muguruza e, probabilmente, Victoria Azarenka, anche Elina Svitolina ha annunciato che dovrà prendersi almeno un mese di pausa.

La tennista ucraina, sfinita dall’ultimo mese di ansia, paure e dolori, ha annunciato che da adesso ha bisogno di necessario riposo se non altro per permettere alla schiena di riprendersi e che questo la porterà a saltare alcuni tornei della stagione sulla terra battuta.

Dal 24 febbraio, però, la sua vita è completamente stata stravolta dopo che i russi hanno invaso l’Ucraina. Nelle prime settimane mostrava grande amore per il proprio paese mentre il marito Gael Monfils raccontava che la moglie non dormiva la notte a forza di piangere e aver bisogno di aggiornamenti continui dai suoi familiari bloccati nel paese bombardato brutalmente senza sosta.

All’inizio del conflitto aveva poi annunciato che avrebbe devoluto l’intero prize money della sua trasferta nord americana all’esercito ucraino per sostenere la loro difesa ma adesso, finito Miami, ha annunciato che non ha più la forza per andare avanti.

“Per tanto tempo ho giocato con un problema alla schiena. Il dolore non mi ha permesso di prepararsi bene per questi appuntamenti. Nel frattempo, osservo con incalcolabile dolore nel cuore le vicende del mio paese nativo, l’Ucraina, e con quale coraggio e bravura il popolo ucraino sta difendendo la nostra nazione. Questo mi da grande spinta per tornare e continuare a lottare in campo. Al momento il mio corpo non può reggere oltre e devo fermarmi. Sono dunque dispiaciuta nell’annunciare che devo dare forfait per la sfida di Billie Jean King Cup e alcuni dei miei tornei preferiti in Europa. Sono sicura però che ci rivedremo presto”.

Non c’è indicazione di quali siano questi tornei, ma intanto si è già cancellata da Stoccarda. Un torneo a lei molto caro per esempio può essere Roma, dove ha già vinto due volte consecutive in passato. In ogni caso, dalle parole sembra chiaro come mentalmente, oltre che fisicamente, sia al limite. Il periodo è duro per chiunque, ma con lei e tutti i suoi connazionali deve essere un vero inferno.