ATP Acapulco, ufficiale: Zverev squalificato per condotta antisportiva verso l’arbitro

A poche ore dalla fine turbolenta del match di doppio che ha visto Alexander Zverev perdere partita e testa, il torneo ATP 500 di Acapulco ha deciso di squalificare il tedesco.

Zverev si è reso protagonista di un bruttissimo finale, dove ha prima insultato l’arbitro per una chiamata a suo giudizio errata sull’8-6 nel super tie-break in favore di Lloyd Glasspool ed Henry Heliovaara, poi una volta persa la partita ha colpito quattro volte con la racchetta la postazione dell’arbitro andando in almeno due casi molto vicino a colpirgli una gamba e continuando con gli insulti.

Non ci sarà, dunque, il match di secondo turno nel tabellone di singolare contro Peter Gojowczyk che avanza così ai quarti di finale.

Nel pomeriggio italiano sono poi arrivate le scuse del tedesco via Instagram, riprese dall’account ufficiale del torneo di Acapulco: “Difficile mettere in parole quanto sia dispiaciuto per il mio comportamento. Mi sono scusato privatamente con il giudice di sedia per il mio sfogo sbagliato e inaccettabile. Sono deluso da me stesso”.