Laver Cup, schiacciante vittoria dell’Europa: 14-1 al Resto del Mondo

14-1. Un dominio devastante, quello del Team Europe, che ha conquistato una Laver Cup mai minimamente in discussione.

E’ la sconfitta più pesante nella giovane storia della Laver Cup per il Resto del Mondo; in una 3 giorni di tennis alla fine mai realmente in discussione. A completare il lavoro, oggi, nel doppio della domenica, Alexander Zverev e Andrej Rublev, che si sono imposti per 6-2 6-7 10-3 sui nordamericani Reilly Opelka e Denis Shapovalov.



Hanno chiuso così un discorso che nei vari singolari lungo i 3 giorni la compagine europea ha tenuto sempre sotto controllo.

La resta del Team World probabilmente già sabato sera, quando la dura lotta di Isner contro Sascha Zverev non impediva al tedesco di portare via la vittoria e il punto-spallata di questa competizione, ovvero quello del 7-1.

Il dominio del tennis europeo sul resto del mondo è un fattore  anche a livello di tornei dello slam – dove un non europeo non vince da 12 anni, Del Potro a US Open 2009 – e di circuito ATP. E nemmeno c’è stato bisogno di scomodare Novak Djokovic, che è il numero 1 del mondo.

E’ vero che nel tennis mai dire mai ma difficilmente, negli anni a venire, le cose cambieranno, tranne se i canadesi esploderanno definitivamente o venga fuori un Korda, ad esempio. Attualmente, però, non c’è veramente storia e questa Laver Cup lo ha dimostrato