Djokovic nella bufera: foto con un collaboratore del boia nel massacro di Srebrenica

A pochi giorni dalla finale persa allo US Open, Novak Djokovic finisce pesantemente nell’occhio del ciclone.

La bufera è nata dopo che su internet ha cominciato a circolare una foto del campione serbo seduto a un tavolo in compagnia di due persone: Mirolav Dodik e Milan Jolovic.

Quest ultimo, in particolare, ha un passato molto controverso. Si tratta di uno dei soldati che hanno partecipato al genocidio di Srebrenica, uno degli episodi più drammatici e sanguinosi della Guerra in Bosnia in cui morirono più di 8.000 bosniaci. Ex comandante dell’unità paramilitare nota come ‘Drina Wolves’ (I lupi di Drina), che partecipò al massacro ma non è stato condannato per crimini di guerra. Jolovic è anche conosciuto con il soprannome di ‘Legend’, poiché è stato uno degli uomini che hanno salvato la vita all’ex generale serbo Ratko Mladic, condannato nel 2017 per genocidio e crimini di guerra Dodik invece è un negazionista del genocidio, e in passato è stato anche presidente della Republika Srpska.