Barty commossa: “Spero Evonne sia fiera”. Goolagong: “Lo sono da quando ti ho vista a 13 anni”

La vittoria di Ashleigh Barty a Wimbledon ha generato un’ondata di emozioni importante, un mix di alto livello che si è manifestato in tanti alteti e non con esultanze e lacrime di gioia.

Festeggia l’Australia, che vede la numero 1 del mondo vincere il titolo sognato da una vita, festeggia la fine di 41 anni di digiuno dai tempi di Evonne Goolagong, festeggia una ragazza che ha tanti valori in cui il paese è felice di rispecchiarsi.

Casey Dellacqua si è commossa in diretta a Channel 9 nel commentare come ha conosciuto Barty da ragazzina, quando cominciava a fare i primi passi nel circuito professionistico e come siano diventate inseparabili in doppio, come ha conosciuto i genitori di lei e di quanto siano stati importanti in questi anni. Urla di gioia anche Kyle Minogue, che su Twitter scrive un chiarissimo “AAAASSSSSSHHHHHHBAAAAARTTTYYYYYYYY!!!!!”.

Festeggiano le colleghe di Ash, festeggia il telecronista di Channel 9, tv ufficiale dell’Australian Open e che ha trasmesso in chiaro la finale, che dopo il match point ha detto “sono lacrim di gioia quelle che vedete sul suo volto, e non so voi ma ce ne sono tante anche sul mio”. Festeggia la famiglia Barty, immortalata in un video durante il match point in trepida attesa e poi a saltare e urlare dalla gioia quando dalle parti di Brisbane era l’una del mattino.

Festeggia anche Evonne Goolagong, una delle figure più importanti nella crescita sportiva di Barty, colei che ha ricevuto la chiamata di Ash che voleva onorare i 50 anni dal suo primo successo a Wimbledon con un completo che ne ricordasse quello indossato nel 1971. Ashleigh voleva celebrarla, ha finito per vincere un titolo che per lei è un biglietto verso l’immortalità sportiva e quando sul campo si è commossa davanti ai microfoni dicendo “Spero Evonne sia fiera di me” ha generato ancor più empatia ed emozione tra gli spettatori e chiunque davanti alla tv che conoscesse un minimo della sua storia.

Ora è arrivata la risposta di Goolagong: “Mi ha reso fiera dalla prima volta in cui l’ho vista. Aveva 13 anni. Vedemmo un punto in cui mostrò tutte le sue abilità: slice, voleè, smash, tutto. Ci siamo guardati e abbiamo pensato: lei ha tutto. Lei diventerà la nostra nuova campionessa. Lei è come una sorella per me. Un degli ultimi messaggi che le ho mandato diceva: “I sogni diventano realtà e così sarà anche per te”. Ero veramente fiduciosa per lei. Sono così contenta che abbia voluto indossare quel completo. Le ho detto: “Se ti porta fortuna, benissimo”. Le ha portato fortuna”.