La regina dello sci Shiffrin elogia Swiatek, Iga emozionata: “Non me l’aspettavo, per me vuol dire tanto”

Scambio di battute molto carino quello avvenuto su Twitter tra Iga Swiatek e Mikaela Shiffrin. La polacca in una video-intervista pubblicata lo scorso sabato da Tennis Channel raccontava che uno degli esempi più importanti che la sua psicologa, Daria Abramowicz, le faceva a proposito della forza mentale e della resilienza nel suo sport.

Shiffrin è uno dei più grandi esempi sportivi attualmente esistenti di teenager che hanno dominato la pressione e i grandi palcoscenici diventando autentici “cannibali” nello sport praticato.

Classe 1995, il suo palmares a nemmeno 26 anni è da brividi: due medaglie d’oro olimpiche, una d’argento; sei medaglie d’oro ai mondiali (come la precedente dominatrice Lindsey Vonn), due d’argento e un bronzo; tre coppe del mondo generali con almeno due sfumate tra infortuni e la tragica morte del padre, sei coppe di specialità in slalom (record condiviso con Vreni Schneider), record assoluto di vittorie in slalom tra maschi e femmine (44), 68 successi totali dietro soltanto a Ingemar Stenmark e Lindsey Vonn.

Casualità ha voluto, poi, che Shiffrin si sia anche appassionata al tennis nel recente passato, abbia visto almeno una volta dal vivo il Roland Garros, ha girato qualche spot con Roger Federer e le capiti talvolta di essere citata da alcune giocatrici statunitensi come Madison Keys che le fece i complimenti in uno dei suoi ultimi successi. Swiatek raccontava di non essere tanto appassionata di sci, ma che abbia un debole per Shiffrin: “Mi piacerebbe tanto incontrarla. Ho enorme rispetto per lei, è un ottimo modello per me perché ha partecipato alle prime Olimpiadi quando ancora era una teenager e spero che quest anno anche io possa prendere parte alla mia prima Olimpiade e vorrei raggiungere grandi traguardi. Sta facendo qualcosa di diverso nello sport. Non è la mia passione, però ho seguito tutta la sua stagione passata. La mia psicologa, quando parla dei comportamenti mentali, usa spesso Mikaela come esempio di buon comportamento e giusta attitudine”.

Quando il video ha cominciato a essere condiviso su Twitter, Shiffrin non solo è intervenuta ma ha anche dedicato una lunga risposta alla giovane polacca

“Iga, grazie mille per il grande complimento. E poi, congratulazioni per il tuo successo al Roland Garros 2020, (la finale, nda) è stata una gran partita da vedere e rappresenta un importante testamento della tua forza fisica e mentale. Ho imparato tanto guardando la tua costruzione del punto e la tua compostezza in quell’occasione e da allora, per me, la parte mentale è sempre un “lavori in corso” con alti e bassi ma non dimenticare che è anche una parte della nostra vita. Noi siamo tutti umani, con giornate positive e negative, e alle volte il mondo si aspetta che tu possa avere solo giornate buone e vincere tutto non capendo quanto ci possa volere solo per vincere una competizione, non pensare nemmeno a tutte le competizioni. Visto che non sei una macchina, ci saranno sconfitte che faranno male ma noi impariamo di più dalle sconfitte che dalle vittorie e una sconfitta per qualcuno può essere la vittoria di un altro”.

Iga, una ragazzina di nemmeno 20 anni ancora abbastanza timida nel confronto con personalità di grande rilevanza, non poteva che rimanere senza parole.

“Non me l’aspettavo…
Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza. Significa tanto soprattutto sapere che anche tu sei stata nelle mie condizioni.
Non ho potuto guardare le gare di Cortina, perché non c’era assolutamente modo qui in Australia ma ho seguito ogni corsa e ogni notizia. Sei grande!”

Swiatek oggi ha fatto il suo esordio ad Adelaide, torneo WTA 500, battendo 6-3 6-4 Madison Brengle e scenderà in campo negli ottavi di finale contro Maddison Inglis, nella serata australiana di mercoledì.

Nella conferenza stampa pre-torneo la polacca ha fatto riferimento a uno stato mentale abbastanza tranquillo, sorpresa un po’ dalla voglia che ha di ricominciare subito dopo un torneo Slam quando normalmente negli anni passati decideva di prendersi una breve pausa per ricaricare le pile. Dopo la sconfitta all’Australian Open contro Simona Halep era piuttosto delusa, e solo dopo qualche analisi e riflessione ha capito che quanto fatto era il massimo per lei in quel giorno, con la consapevolezza che la stessa rumena per ribaltare la partita aveva dovuto cambiare dei dettagli e alzare il proprio livello: “Non c’è pressione, al momento. Mi sento bene perché sto giocando bene. In più penso che quest anno giocherò molti tornei, dunque non deve esserci nemmeno la fretta di dover vincere a tutti i costi ora. Voglio soprattutto sentirmi bene in campo e provare a lavorare su alcuni dettagli che stiamo allenando in questo periodo” facendo poi riferimento ai colpi di inizio gioco tra i piazzamenti del servizio e come cercare una migliore risposta.

“Considerando quanto la mia off season era stata carica di nuovi impegni” ha continuato, “sono abbastanza soddisfatta dell’inizio di stagione. Dopo aver vinto uno Slam forse ci si aspetta di più di un ottavo di finale, ma ero contro Simona e quel giorno ho fatto del mio meglio, dunque non ho rimpianti”.