WTA Abu Dhabi, ottima Italia nelle qualificazioni: in 4 al turno decisivo, sfiorato l’en plein

Non poteva probabilmente cominciare meglio di così l’avventura dell’inaspettato plotone azzurro nelle qualificazioni del WTA 500 di Abu Dhabi. Anzi, effettivamente siamo stati molto vicini a fare 5 su 5, ma aver portato quattro italiane al turno decisivo in un tabellone cadetto che proietterà in un main draw di alto livello è una piccola e bella soddisfazione che soprattutto in questo periodo un po’ opaco del tennis femminile va presa con piacere.

“Inaspettato”, dicevamo, perché Jessica Pieri, Bianca Turati, Lucrezia Stefanini e Martina Caregaro hanno tutte un ranking che nel migliore dei casi è intorno al 300 del mondo, ma la concomitanza delle qualificazioni dell’Australian Open ha causato una voragine tra ranking delle ammesse al main draw e le altre che ha dato una chance enorme a tante delle giocatrici maggiormente nelle retrovie.

Già adesso possiamo dire che oltre a Martina Trevisan e Jasmine Paolini l’Italia avrà una giocatrice in più: la vincente della sfida tra Caregaro e Turati. Martina, che ha un solo match giocato in un tabellone principale e risale al WTA di Palermo 2010 (perso contro Julia Goerges) ha superato l’ucraina Valeriya Strakhova 6-3 6-3 e da numero 13 del seeding si avvia ad affrontare Bianca, esordiente assoluta a livello WTA e che ha superato la numero 8 del seeding Catherine Harrison 6-4 6-7(4) 6-1.

Oltre a loro, bella vittoria per Pieri che si è imposta 6-4 6-0 contro Katarzyna Piter e domani affronterà Anna Bondar che a inizio giornata ha rifilato un netto 6-1 6-0 a Yana Sizikova. Per Stefanini invece c’è stata una piccola impresa perché era di fronte alla numero 1 del seeding, la croata Tena Lukas, numero 256 del mondo. L’azzurra si è imposta in rimonta, chiudendo 4-6 6-4 6-2 e guardando così con fiducia all’incontro di domani dove sarà di fronte alla rumena Irina Fetecau, numero 16 del seeding e vincitrice 6-2 6-0 contro l’indiana Riya Bhatia.

Come dicevamo, en plein solo sfiorato e probabilmente sono grandi i rimpianti per Federica Di Sarra, che stava conducendo 6-2 5-3 fino ad avere match point contro Despina Papamichail, che ha invece recuperato e chiuso 2-6 7-5 6-1.