Australian Open, qualificazioni: Errani e Cocciaretto al turno decisivo, fuori Gatto Monticone

Si assottiglia ulteriormente la pattuglia azzurra al femminile impegnata. Dubai nelle qualificazioni dell’Australian Open.

Sono due, infatti, le giocatrici approdate al turno decisivo che verrà disputato domani, prima della partenza per Melbourne, con Giulia Gatto Monticone che non riesce ad aggiungersi a Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto.

Le buone notizie per l’Italia sono la rimonta di Sara contro Georgina Garcia Perez e la bella lotta che Elisabetta si è aggiudicata contro Marie Benoit. Per Errani, un 3-6 6-3 6-2, con il potente servizio della spagnola che ha fatto la differenza nelle prime fasi di gara ma che alla lunga non ha comunque avuto grandi soluzioni di fronte all’avversaria, più abile una volta intercettato il primo colpo a girare lo scambio a suo favore e raccogliere, alla lunga, i punti più importanti. Domani Sara avrà una partita tutt’altro che facile perché avrà contro una wild-card, ma è Ana Konjuh. L’ex top-20, ora fuori dalle prime 200 ma reduce anche da due anni di grandissimi problemi fisici, sta cercando il primo tabellone Slam da Wimbledon 2018 e oggi si è imposta 6-4 6-2 contro Cagla Buyukakcay.

Cocciaretto invece ha superato Benoit 6-4 7-6(2) reagendo molto bene al vero momento di difficoltà, quando dal 5-2 in suo favore nel secondo parziale è stata costretta a dover brekkare per rimanere nel set sul 5-6, trovando la via del tie-break e chiudendo poi i conti. Al turno decisivo avrà la francese Harmony Tan, che ha compiuto una mezza impresa nel 6-1 6-4 abbastanza netto con cui si è imposta a fronte di Caty McNally, numero 12 del tabellone.

Nulla da fare, invece, per Gatto Monticone che purtroppo ha diversi rimpianti per il 6-4 7-6(8) subito contro Valeria Savinyh. La russa era indietro 4-2 nel primo set e 5-3 nel secondo. La piemontese ha avuto un set point sul 5-3 e servizio non sfruttato, è riuscita Ad arrivare al tie-break con un break sul 5-6, ma lì ancora non ha gestito al meglio una situazione di vantaggio (5-2 e servizio) e nelle concitate fasi finali non ha mai avuto la chance di un nuovo set point. Al quarto match point, Savinykh ha chiuso la partita e domani affronterà Ysaline Bonaventure per un posto nel main draw.

Altri incontri

Oltre al tentativo di rientro di Konjuh ci sono altri volti che si stanno mettendo in mostra. Sarà un duro spareggio tra Margarita Gasparyan e Tsvetana Pironkova, come un bel match tra teenager tra Maria Camila Osorio Serrano e Clara Burel, ma anche Olga Danilovic che cerca la ripartenza con un terzo turno contro Ankita Raina.

La storia migliore, però, è probabilmente quella di Francesca Jones. La giocatrice britannica, classe 2000 e 241 del mondo, ha superato 7-6(4) 2-6 6-1 Jana Fett ed è a un passo dal raggiungimento di un piccolo grande sogno: il primo main draw Slam, lei che soffre di una grave malattia genetica e ha soltanto 4 dita in entrambe le mani, 4 dita nel piede sinistro e addirittura 3 nel destro. Domani avrà di fronte Ja Jing Lu, numero 200 WTA, che un po’ a sorpresa ha battuto 6-2 7-5 Isabella Shinikova.

Grande delusione invece per Eugenie Bouchard. Semifinalista ormai nel lontano 2014, la canadese è stata battuta già al secondo turno di qualificazioni contro Yue Yuan, cinese numero 231 del mondo, per 6-2 6-4 mancando un vantaggio di 4-1 e servizio nel secondo set.