Australian Open: nuovo caso di positività al Covid-19, aumentano i giocatori in isolamento totale

Nella nottata italiana si era cominciato a parlare di un quarto tampone risultato positivo, su un volo charter che da Doha ha portato un gruppo di giocatori e addetti ai lavori a Melbourne per l’Australian Open.

Adesso c’è l’ufficialità, se non altro sul numero di un terzo volo in cui è stato identificato un positivo.

Ieri i tennisti e le tenniste costretti a una quarantena effettiva, senza avere la possibilità di allenarsi se non altro per le cinque ore quotidiane, erano in tutto 47. Adesso il numero è destinato a crescere ulteriormente, e con esso forse anche la rabbia già ieri era ben palpabile tra i corridoi degli hotel che ospitavano tennisti e tenniste, ora bloccati per 14 giorni e che si troveranno con delle difficoltà al momento della ripresa.

Considerando che si tratta di un volo atterrato il sabato mattina presto (ora locale a Melbourne) partito dal Qatar nella giornata di venerdì 14 è più che probabile che veda coinvolti i giocatori che hanno preso parte alle qualificazioni maschili: i 16 che hanno ottenuto il passaggio al main draw più i sei, almeno, che hanno il ruolo di possibili lucky loser. I primi ad annunciare l’isolamento sono stati il francese Alexandre Muller e il tedesco Cedric Marcel Steve. Un breve calcolo porterebbe il numero totale degli atleti ora rinchiusi in camera ad almeno 63, più altri sei. Ma per cifre più chiare bisogna attendere ancora.