A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
07 Lug 2018 16:25 - Commenti
Nadal alla conquista della (t)erba di Wimbledon
Rafa Nadal passeggia su Alex De Minaur e si porta alla seconda settimana a Wimbledon: il caldo e le condizioni lo aiutano a diventare pericoloso anche sull'erba. Con questa vittoria è sicuro del numero 1 anche dopo il torneo.
di Rossana Capobianco
Nick Kyrgios era stato troppo ottimista o perlomeno molto “protettivo” e gentile con il suo connazionale, Alex De Minaur, diciannove anni compiuti a Febbraio, padre uruguagio e madre spagnola, residente ad Alicante eppure nato a Sidney, in Australia, spalleggiato da Lleyton Hewitt, presente a tutti i suoi match per incoraggiarlo. Nick si era detto sicuro che il piccolo Alex potesse dare noia a Nadal ma non aveva fatto i conti con due pesi di palla completamente diversi e con una giornata talmente calda e umida da rendere le condizioni di gioco molto lente.
Malgrado il 6-1 iniziale, un po’ severo per quanto visto sul campo, De Minaur mostra comunque personalità e convinzione nei propri mezzi, meno saggezza: i suoi colpi -leggeri- contro il dritto arrotato di Rafa non sono proprio tatticamente irresistibili. Però prova a colpire, ad aggredire, con una compostezza in campo da far invidia a molti veterani sul circuito.
Nel frattempo Rafa inizia a prendere ritmo, a trovare quelle belle sensazioni che cercava, aiutato da un tabellone fin qui veramente benevolo, da una condizione ottimale, completando una settimana di rodaggio in attesa dell’erba che se ne va sul Centrale, per i match più importanti, più duri: quello che potrebbe arrivare ai quarti contro, eventualmente, Del Potro o Kyrgios.
Si prende gli applausi del Royal Box, Rafa, in cui oggi è seduto Bobby Charlton, applaudito con commozione da tutti i fortunati detentori di un biglietto: prima della partita dell’Inghilterra, il ricordo di un campione per tutti, che ne guarda un altro, un numero uno del mondo che torna a riassaporare le belle sensazioni erbivore come dieci anni fa.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]