Roma: forfait di Serena Williams, Schiavone avrà una wild-card dalla WTA

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C’è una buona e una cattiva notizia per i migliaia di fan che da questo fine settimana affolleranno le tribune del Foro Italico a Roma. La buona è che finalmente, dopo i pasticci del 2017 e l’iniziale rinuncia del 2018, Francesca Schiavone tornerà tra le protagoniste del torneo WTA Premier 5 italiano. La ex numero 4 del mondo, precipitata adesso al numero 263 ma in procinto di scendere ulteriormente quando verranno tolti i 10 punti del WTA Premier Mandatory di Madrid 2017, ha ottenuto una delle due wild-card destinate alle top-20 sfruttando la particolarità del regolamento entrata in vigore lo scorso dicembre e che permetteva alle ex campionesse uno status di “top-20”. Questo è stato deciso per evitare che ci siano situazioni spinose come, tra le tante, il rifiuto del torneo di Mosca alla richiesta di wild-card per Caroline Garcia nello scorso autunno quando la francese si giocava l’ingresso al Master di Singapore ed era entrata in top-20/top-10 da appena due settimane, quindi non aveva alcuno status speciale.

Salgono dunque a 3 le tenniste italiane nel tabellone principale: Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci (quest ultime con altre 2 wild-card), la terza arriverà dalle pre-qualificazioni più tutte le azzurre che tenteranno l’avventura nel tabellone cadetto, tra cui Camila Giorgi.

La cattiva notizia, invece, è che Serena Williams non ci sarà. L’ex numero 1 del mondo, secondo quanto riportato da Tennis.life, si è cancellata dall’entry list del secondo torneo consecutivo dopo Madrid senza fornire necessari chiarimenti. Tutto quello che si sapeva, una settimana fa, è che la statunitense aveva cominciato ad allenarsi sulla terra all’accademia di Patrick Mouratoglou solo a fine aprile.

Gli impegni extra campo continuano, come la sponsorizzazione di recente della serie tv per HBO “Being Serena”, così come le numerose foto di lei con la figlia Alexis Olympia. Ora però non ci sono più tornei in vista del Roland Garros, visto che è quasi impossibile pensarla presente a Strasburgo o Norimberga. La domanda nasce spontanea: possibile che decida di scendere in campo a Parigi senza alcun match ufficiale sulla terra rossa giocato negli ultimi 2 anni?