A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
06 Mag 2017 13:46 - Ultim'ora
Jasmine Paolini e quell’evento sfortunato che si ripete
Negli ultimi due tornei WTA disputati, l'azzurra ha sempre mancato la qualificazione contro chi poi avrebbe vinto il torneo.
di Redazione
Jasmine Paolini nelle ultime settimane è forse l’unica azzurra, se si esclude il tentativo di Martina Trevisan a Rabat, a cercare fortuna nelle qualificazioni WTA di tornei International sulla carta non particolarmente complicati. Le belle prestazioni ci sono state, perché a Biel ha vinto due ottimi match perdendo soltanto da Marketa Vondrousova al terzo dopo un incontro combattuto alla pari per un set e mezzo mentre a Praga è stata eliminata al secondo turno da Mona Barthel, giocatrice in grande spolvero in questo 2017 con oltre 150 posizioni guadagnate nel ranking e vicinissima all’ingresso nelle prime 20 del mondo 4 anni fa. Se si dovesse andare alla ricerca dei rimpianti, questi sarebbero tutti nel match contro la tedesca che recuperò da 40-0 annullando tre match point consecutivi quando la toscana serviva sul 5-4 al terzo set, venendo sconfitta poi 7-6.
Il caso ha poi voluto che Vondrousova e Barthel siano state le giocatrici capaci di vincere i due tornei dove hanno ottenuto la qualificazione al main draw, evento forse più unico che raro. E se da un lato fa pensare alla competitività mostrata dall’azzurra nelle sfide poi perse, dall’altro c’è anche il rammarico per non essere riuscita a cogliere una vittoria sulla carta non altisonante, ma che avrebbe certificato il bel momento che Jasmine sta vivendo da qualche mese a questa parte, ovvero da quando sta riuscendo a giocare libera da infortuni. La speranza è che questa tendenza possa presto invertirsi.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]