Federer-Wawrinka, la finale (svizzera) più giusta

Il derby svizzero numero 23 ha un chiaro ed unico favorito, Roger Federer, e su questo c’è poco da discutere, visto il rendimento attuale del fresco vincitore degli Australian Open. Wawrinka probabilmente è arrivato all’atto conclusivo del torneo di Indian Wells quasi per inerzia, per mancanza di avversari davvero alla sua altezza (Thiem a parte, che infatti lo ha messo non poco alle strette), mentre Federer (anche lui, non grandissimi avversari, Nadal a parte) ha comunque messo in mostra un gioco che ha dei tratti di onnipotenza, di vera onnipotenza, con quel “nuovo” rovescio che non ha fatto altro che aumentare, e non di poco, il livello di pericolosità dello svizzero più anziano.
Gioco, tabellone e “presente” a parte, basterebbe poi dare un’occhiata ai precedenti tra i due fino ad adesso. Siamo 19-3 per Federer, 15-0 quando si è giocato sul cemento. Wawrinka, fuori dalla terra, non ha mai battuto il suo più titolato rivale. Le vittorie di Stan contro Roger ci raccontano di successi a Montecarlo (due, la prima in assoluto, nel 2009, e l’altra nella finale del 2014) e a Parigi, nei quarti di finale del Roland Garros, nel torneo che poi Wawrinka vinse battendo in finale Djokovic. Per il resto, è stato un dominio totale per Federer, con certe lezioncine mica da ridere, come ad esempio (e qui entriamo nell’argomento “cemento”) la semifinale degli Us Open 2015, quando Wawrinka fu martirizzato in tre rapidissimi set (6-4 6-3 6-1).
L’ultimo precedente tra i due è la semifinale degli Australian Open di quest’anno, quando Wawrinka riuscì a rimontare due set di svantaggio, prima di cedere a Federer al quinto set. Ma come abbiamo capito, Melbourne (e questo 2017) sembrano giocare a favore dello svizzero quasi 36enne.
Se Federer vincerà il titolo supererà Nadal al sesto posto e si avvicinerà parecchio al quarto, occupato da Nishikori, che si troverebbe a 400 punti di distanza per continuare quella folle, folle, folle idea che qualcuno già sussurra, e anche con discreta convinzione, ovvero quella di tornare numero 1 al mondo. Se sarà Wawrinka a vincere, Stan si troverà a circa 2800 punti dalla seconda posizione, con Djokovic che ha 1000 punti in scadenza a Miami.  La finale scatterà alle ore 21. Pronostico? Federer. In tre.