Stats / Thiem primo giocatore a fare 'tripletta' di superfici nel 2016: titoli su cemento, terra ed erba

TENNIS – Di Giancarlo Di Leva

Dominic Thiem, dopo l’ottima prestazione al Roland Garros che lo ha proiettato nell’Olimpo del tennis direttamente al n.7, ha saputo ripetersi proprio nella settimana seguente sull’erba, superfice che appariva la più ostica per lui, vincendo il torneo di Stoccarda.

In Germania dove ha battuto in sequenza avversari che sull’erba sanno giocarci: Sam Groth, Mikhail Youzhny, Roger Federer (cui ha annullato 2 match point nel 2° set) e Philippe Kohlschreiber.

Fatta eccezione per il primo turno vinto con 2 tie break, il tennista austriaco si è sempre imposto al set decisivo rimontando un set di svantaggio, ormai un marchio di fabbrica visto che ha prevalso in 19 dei 20 incontri giunti al se decisivo. L’unica sconfitta risale alla finale del torneo di Monaco dell’aprile scorso per mano proprio di Kohlschreiber.

Con la vittoria di ieri, 7° in carriera, l’austriaco ha già vinto su tutte le superfici.

E’ inoltre il 6° tennista ad essere riuscito a battere Federer sia sulla terra che sull’erba. Gli altri sono stati il ceco Jiri Novak, Pat Rafter, Rafael Nadal, Jo Wilfried Tsonga e Novak Djokovic.

Altri numeri:

3 – le superfici su cui ha centrato almeno un titolo Thiem nel 2016: cemento (Acapulco), terra (Buenos Aires e Nizza), erba (Stoccarda). Primo tennista a riuscire in questa tripletta

5 – le vittorie in stagione ottenute da Thiem contro Top 10 tra cui Nadal (semifinale a Buenos Aires) e Federer a Roma e Stoccarda. In carriera il bilancio contro i top-10 è di 6 vinte e 15 perse.

11 – i tornei vinti in stagione da tennisti over-30, dopo il successo ottenuto dal trentaquattrenne Nicolas Mahut al torneo di S’Hertogenbosch.

45 – le vittorie in questo 2016 di Thiem, che scavalca persino il n.1 del mondo Djokovic, fermo a 44

122 – i games giocati da Thiem nel corso del torneo.

1001 – i match disputati da Ferrer nel circuito maggiore. 10° tennista di sempre.

1072 – Federer supera Lendl e diventa il 2° tennista dopo Connors in termini di match vinti in carriera

 

Paolo Lorenzi vince il suo diciottesimo titolo Challenger (in 32 finali) superando al termine di un avvincente finale Matteo Donati che non è riuscito a sfruttare 6 match point in quella che è stata la seconda finale Challenger in carriera dopo quella persa al torneo di Napoli dello scorso anno da Daniel Munoz de La Nava.

Per il trentaquattrenne tennista senese, terzo nella classifica dei vincitori di tornei Challenger dopo il cinese di Taipei Yen Hsun Lu (23 successi) e l’israeliano Dudi Sala (21) è arrivato il best ranking al n.48. Tra i tennisti in attività entrati nei primi 50 del ranking solo il dominicano Victor Estrella Burgos è riuscito a migliorare la propria classifica ad un età superiore: n.43 a 34 anni e 11 mesi (ranking del 13 luglio 2015).

 

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