A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – LONDRA. Nessun attacco cardiaco, ma intossicazione alimentare dovuta al pesce crudo. Sarebbe questo il motivo del malore che ha colto Nigel Sears lo scorso gennaio, mentre assisteva al match della sua pupilla Ana Ivanovic contro Madison Keys degli Australian Open.
Il 58enne allenatore britannico si è accasciato al suolo mentre stava ritornando al suo posto nel box della serba, subito dopo la fine del primo set. Inizialmente si era pensato ad un attacco di cuore, ma lo stesso Sears ha rivelato al Times la vera causa del malore: «Ho mangiato sushi per 10 giorni di fila a Melbourne ed è sempre andato tutto bene, ma immagino che per la legge dei grandi numeri possa capitare prima o poi di beccarne un pezzo avariato».
«Non mi sentivo bene già dalla mattina. Subito dopo il primo set ha iniziato a girarmi la testa, anche da seduto, e sudavo parecchio – ricorda Nigel – pensavo di vomitare così sono corso in bagno, ma al mio rientro sugli spalti, dopo un paio di passi l’ultima cosa che ricordo è che ero steso per terra con un sacco di persone attorno a me». «Quando mi sono svegliato è stato come se qualcuno mi avesse dato pugni nel petto per 90 secondi e avevo la maschera dell’ossigeno. Mi hanno collegato al defibrillatore ma grazie a Dio la voce del macchinario ha detto “shock non necessario”».
Sears è stato poi portato in ospedale per accertamenti, ma ogni esame ha escluso complicazioni cardiache, così l’indomani è potuto ripartire per l’Inghilterra dove lo attendevano la moglie Leonore e la figlia Kim, moglie di Murray e in attesa della loro prima figlia. «In effetti il mio tempismo non poteva essere peggiore, con Kim a pochi giorni dal parto: il momento peggiore nel posto peggiore, così lontano da casa. Quello per cui sono sollevato però è che quanto mi è accaduto non ha influenzato il gioco di Andy sulla Margaret Court Arena».
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]