A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
28 Nov 2015 04:45 - Ultim'ora
Coppa Davis – Murray: "Non sarà facile vincere la coppa ma io credo in me stesso"
di Redazione
TENNIS – COPPA DAVIS – Le dichiarazioni dei protagonisti della finale di Davis Cup dopo la prima giornata.
Andy Murray: “E’ stato importante chiudere il match in tre set ma alla fin fine non era poi così fondamentale. Non ci sono stati scambi lunghi anche perché la superficie non è così lenta. Non c’è molto caldo perciò fisicamente non è davvero stancante. Credo in me stesso e credo che io e mio fratello Jaime siamo un buon team di doppio: questo è ciò che conta. Sarà difficile ovviamente vincere la Coppa: Goffin è un giocatore di qualità quando gioca bene. E’ numero 15-16 del mondo, gioca bene su terra. So che sarà dura, la Davis Cup è sempre difficile. Ma ci credo.”
David Goffin: “Ero un po’ preoccupato perchè Kyle stava giocando alla grande. Non aveva niente da perdere, ha disputato un gran match. Giocava di dritto con tanta potenza, è stato difficile perchè non lo conoscevo prima della partita, non sapevo come giocasse. Ma sapevo che è sempre dIfficile giocare tre set in quella maniera quando sei giovane e quando giochi il tuo primo match inDavis. Ho cercato di stare calmo aspettando la mia chance. Lui all’inizio ha fatto quello che ha voluto ma sono riuscito ad avere pazienza. La gente si aspettava che vincessi e alla fine ci sono riuscito.”
Kyle Edmund: “Ero sorpreso alla fine perchè sapevo di avere la chance di batterlo. Ero due set a zero sopra. Non è una sensazione bella perdere in cinque dopo essere stato due set a zero sopra. Ero più deluso alla fine per come è finita. E’ andato tutto molto velocemente, non vorresti mai perdere un match così importante in questo modo perché giochi per il tuo Paese, che è una cosa unica, giochi per i tuoi compagni e ti senti come se li avessi delusi. Ma ho fatto del mio meglio.”
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]