A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
07 Set 2015 19:56 - Ultim'ora
Us Open / Djokovic: «Ammiro Serena e Venus, ma non potrei mai affrontare mio fratello»
di Elisa Piva
TENNIS – NEW YORK. «Ammiro Serena e Venus Williams e le rispetto per come riescono ad affrontarsi. Ma non la definirei una rivalità, non può esserci tra sorelle. Io non so se riuscirei ad affrontare mio fratello». A dirlo è Novak Djokovic, interrogato a proposito del derby ai quarti tra Serena e Venus Williams.
Il numero 1 del mondo si è prima espresso su Serena Williams ed il suo dominio: «E’ impressionante, il suo atteggiamento in campo, anche alla sua età, è fenomenale. Si applica e si impegna negli obblighi quotidiani, nella routine», e non molti giocatori anche più giovani lo fanno con tanta dedizione. Per questo – aggiunge Nole – la rispetto molto, perché capisco il sacrificio e la concentrazione necessari per stare al numero 1, e fare la storia come sta facendo lei. Ha già vinto più di 20 Slam e continua a vincere, è davvero apprezzabile e le auguro il meglio».
Per fare la storia, che vuol dire Grande Slam, Serena dovrà ora superare la sorella Venus ai quarti, capitolo numero 27 della rivalità di casa Williams. Anche se Djokovic non la chiamerebbe proprio così: «Una rivalità tra due sorelle per me non ha senso. Anche se le rispetto, anche solo per il fatto di riuscire a lasciar fuori dal campo la parentela ed affrontarsi senza pensare a chi è dall’altra parte della rete. Ovviamente, non fraintendetemi, hanno giocato grandi match e sono state due grandi campionesse di questo sport, ma non riesco a parlare di rivalità: sono sorelle, vivono insieme e sono cresciute assieme giocando a tennis».
Anche a Nole potrebbe capitare di affrontare i fratelli, avendone due, Marko e Djordje, che giocano a tennis. «La prima cosa che mi viene in mente è come potrei sentirmi ad affrontare mio fratello, e non penso sarebbe possibile onestamente. Non penso proprio che riuscirei a gestire la cosa».
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