A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
02 Apr 2015 07:26 - Ultim'ora
Federer: "La gente sopravvaluta l'influenza di Edberg sul mio gioco d'attacco"
di Salvatore De Simone
TENNIS – E’ opinione comune che Roger Federer in questi ultimi tempi attua maggiormente il gioco a rete per via del fatto che ora è allenato da Stefan Edberg, l’ex campione svedese che applicava costantemente il gioco d’attacco.
In un’intervista rilasciata al ‘daily Mail’ il rossocrociato ha voluto però smontare almeno in parte questa opinione: “Lavorare con Stefan per me è stimolante – ha dichiarato l’elvetico – Lui più che il mio coach è un mio mentore, anche perché non mi allena ogni settimana. Il nostro rapporto è speciale perché Edberg è stato il mio idolo da bambino. Però la gente tende un po’ a sopravvalutare la sua influenza sul mio modo di giocare: ogni volta che vado a rete tutti pensano che questo sia dovuto al fatto che ora il mio coach è Stefan; ma non è che ogni cosa che faccio adesso sia perché ora c’è Edberg. La questione è un po’ più complessa”.
Sebbene sottolinei l’importanza dello scandinavo riguardo ai buoni risultati ottenuti nella scorsa stagione, il campione di Basilea pensa che il maggior fattore del suo ritorno ad ottimi livelli dopo l’opaca stagione del 2013 sia l’essersi allenato duramente durante la pausa invernale: “Dicembre è stato cruciale. Ho lavorato duramente in quel periodo, mentre magari altri giocavano esibizioni o erano impegnati con la Coppa Davis; dico questo senza voler essere arrogante. Ma in quel periodo mi sono messo sotto e ho lavorato senza sosta. Giocò un ruolo anche l’aver perso a Wimbledon al secondo turno contro Stakhovsky, che comunque in quell’occasione disputò una gran partita. Ritornando a Wimbledon lo scorso anno avevo molto più speranze perchè mi ero preparato al meglio”.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]