Fed Cup, Errani sfiora l'impresa ma alla fine gioisce Serena Williams

TENNIS – BRINDISI – Dal nostro inviato Giovanni Di Leva

Sara Errani sfiora l’impresa arrivando a due punti dal match contro Serena Williams, ma ora gli USA sono avanti 2-1.

S.Williams b.S.Errani 4/6 7/6 6/3 

Una splendida Sara Errani arriva a due punti dallo scrivere una pagina storica della sua carriera : battere la n.1 del mondo (imbattuta in Fed Cup) dopo 7 sconfitte nette e contribuire in modo decisivo alla riconferma dell’Italia nel World Group di Fed Cup. Purtroppo alla fine ancora una volta Serena Williams che ha giocato obiettivamente male (61 errori gratuiti e 7 game di servizio persi), è riuscita a dare le due zampate decisive nei momenti topici del match segnandone l’esito .

La cornice di pubblico anche oggi è straordinaria .Nonostante il clima meno invitante di ieri, sembra ancora più numeroso di ieri, evidentemente spinto anche dal desiderio di vedere all’opera e di rendere omaggio a Flavia Pennetta che scenderà in campo in successione contro la McHale.

L’inizio del match è condizionato dal forte vento che disturba soprattutto la Williams la quale stenta ad entrare nel match, commette diversi errori gratuiti che le costano il break nel terzo game. Sara gioca concentrata, non sbaglia ,è lei che riesce a spostare di più l’avversaria e il break ottenuto le dà fiducia. Vince a zero il servizio successivo che la issa sul 3-1 e riesce a difendere anche il successivo game di servizio. Sara da anche spettacolo come in occasione del primo punto del 7° game allorchè ottiene il punto al termine di uno scambio soffertissimo che riesce a chiudere con un passante di rovescio incrociato vincente che manda in visibilio il pubblico, anche se non basta a portare a casa il game in cui l’americana si aiuta con 2 aces. Ma Sara è ancora in vantaggio (4-3) ma soprattutto è in fiducia come mai successo contro la n.1 del mondo. Subisce il contro break nell’ottavo game ma si rifà immediatamente nel game successivo nel quale  si procura due palle break grazie a due smorzate deliziose e approfittando dell’ennesimo errore gratuito dell’americana conquista il secondo break del set !! Serena va al cambio capo stizzita (rompe anche la racchetta) e quando torna in campo di fronte al muro della romagnola si arrende cedendo ancora una volta il servizio (a zero) che consente all’azzurra di conquistare  inaspettatamente ma meritatamente il primo parziale. 

Come prevedibile arriva la reazione della Williams che tuttavia non riesce a dare  continuità al suo gioco . Una sfuriata rabbiosa la porta sul 2-0 ma Sara non si scompone e continuando con la massima concentrazione a mettere in atto la sua tattica di gioco riesce ad approfittare al 100% degli errori sempre più copioso dell’avversaria: tra il 3° e il 5° game del set controbrekka l’americana due volte a zero. Si arriva al 3 pari e lì arriva un game lottatissimo in cui l’italiana ha la palla del 4-3 annullata con un ace. Ma l’americana è sempre più nervosa e le occasioni per l’italiana fioccano; altro break sul 4 pari sicché la tennista bolognese va a servire (contro vento) per il match riuscendo ad arrivare a due punti dal riuscirci, ma Serena si salva con due rabbiose risposte che le consentono di rifugiarsi nel tie break. Nell’atto decisivo l’americana  gioca magistralmente, 4 vincenti iniziali giocando controvento segnano il tie break che si chiude 7/3.

Errani deve smaltire il colpo psicologico mentre la Williams dopo lo scampato pericolo può giocare più distesa. Ma evidentemente per l’americana è proprio una giornata difficile. Non ha pazienza e fioccano gli errori che tengono in partita la Errani fino al 3 pari. Ma come avvenuto nel primo set, nella fase decisiva la classe viene sempre fuori e infatti nel 7° game Serena Williams gioca da n.1 e grazie a 2 splendidi dritti che spazzolano le linee ottiene il break decisivo. Sara accusa il colpo e anche la fatica e con un parziale di 8 punti a zero finisce il match.            

E adesso confidiamo nella beniamina di casa Flavia Pennetta scelta dal Barazzutti per affrontare la Mc Hale che a sua volta ha preso il posto della Davis.

 

 

 

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