A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
20 Set 2014 14:17 - Ultim'ora
Pat Cash: "La Davis per alcuni aspetti è più importante di Wimbledon. Federer deve vincerla".
di Salvatore De Simone
Pat Cash, in una lunga intervista a un quotidiano svizzero, ha parlato della finale di Coppa Davis che disputeranno Francia e Svizzera alla fine di novembre e di quanto sia importante, a suo avviso, il trofeo a squadre; in alcuni aspetti, secondo il parere dell’ex tennista, più importante perfino di Wimbledon: “Ho vinto la Coppa Davis nel 1986 e l’anno dopo Wimbledon – ha dichiarato l’australiano – Per me la Davis è importante tanto quanto lo slam londinese; anzi in certi aspetti lo è ancora di più, almeno per me: voglio dire, in Davis ho gareggiato per il mio Paese e in Australia molti mi citano propria quella vittoria piuttosto che il trionfo di Wimbledon”. Cash pensa che la vittoria in Davis sia un grosso vuoto da colmare nel palmares di Federer, il quale comunque anche se la vincesse non diventerebbe, per l’ex giocatore, il più forte tennista di tutti i tempi: “Quella del Goat è una discussione stupida, assolutamente da non prendere sul serio; al massimo se ne può discutere davanti a una birra con un amico. Nessuno potrà mai convincermi che Laver e Gonzales siano stati più forti o più deboli di Federer e Nadal. Quanto avrebbero vinto Roger e Rafa con le racchette di legno? E Gonzales o Laver quante vittorie avrebbero ottenuto con i nuovi materiali? Nessuno può dirlo. Per me Federer è il migliore di sempre sulla tecnica dei colpi, è incredibile come sa colpire la palla ma questo non significa che sia il forte di tutti i tempi: ci sono troppi fattori da considerare. Per quanto riguarda la Davis, credo che Roger debba almeno avere una coppa nella sua bacheca; lui ha vinto tutto però gli manca ancora questo importante trofeo. La finale si preannuncia molto equilibrata; a mio avviso sarà decisivo il doppio. A me è sempre piaciuto giocare questa specialità ed è davvero un peccato che venga presa sul serio solo nella Coppa Davis”.
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