Australian Open: un generoso Volandri deve arrendersi a Tsonga

MELBOURNE. Filippo Volandri è stato sconfitto, ma questa volta ha tirato fuori una prestazione buona, diversa dal ruolo di vittima sacrificale che il sorteggio sembrava imporgli contro Jo Wilfried Tsonga, finalista qui nel 2008. 7-5 6-3 6-2 il punteggio finale del francese, che dovrà cercare di evitare prestazioni simili nel proseguo del torneo se vorrà ambire a traguardi di spessore.

Il primo set Tsonga l’ha affrontato molto svogliato. All’inizio è stato quasi sorpreso dall’aggressività del livornese, capace di salire sul 3-1 e sfiorando anche il 4-1. Volandri con il rovescio faceva veramente male, in ogni zona del campo. Spesso inoltre si serviva del suo colpo migliore per crearsi il punto e chiuderlo a rete. L’avversario non era pervenuto, ancora negli spogliatoi a cercare la grinta che lo contraddistingue. L’occasione mancata dall’italiano ha scosso Tsonga, che piano piano si è rimesso in marcia fino ad un parziale di 8-0 che ha deciso il rush finale del primo set e con esso il match.

Nei restati due parziali, Jo non ha più concesso una sola palla break a Volandri. Come se non bastasse, il servizio era salito di livello e le occasioni di mettere pressione alla risposta per l’azzurro erano sempre meno. Il n.10 del mondo, però, alla risposta lasciava ogni tanto ancora a desiderare. Sono comunque arrivati i break che hanno tagliato le gambe a Filippo e lo hanno costretto ad una comunque onorevole resa

Tsonga tornerà in campo giovedì opposto a Thomaz Bellucci, vincitore in quattro set su Julian Reister.