Australian Open: la Halep continua a stupire, eliminata la Jankovic

Di Diego Barbiani

MELBOURNE. Simona Halep si è qualificata per i quarti di finale dell’Australian Open 2014 battendo in tre set Jelena Jankovic. In una giornata che ha già vissuto l’eliminazione di Maria Sharapova (n.3 del tabellone) ad opera di Dominika Cibulkova, ecco cadere una nuova testa di serie importante come la serba, ottava favorita del seeding.

E’ stata una partita molto equilibrata, dove per i primi due parziali entrambe hanno giocato alla pari ed a prevalere alla fine è stata la costanza di rendimento della rumena, che ha saputo disinnescare tutte le armi della serba ed ad indurla spesso in errore. Troppi infatti i 43 gratuiti commessi dalla ex n.1 del mondo contro una giocatrice regolare, che non concede alcun favore e di fatti ha chiuso con circa la metà degli errori non forzati.

Il vero punto di snodo dell’incontro è stato il terzo set, quando nel primo game Jankovic si è sportivamente suicidata. Sono state numerose infatti le occasioni perse per portare a casa il proprio turno di battuta, ma tutte queste si sono vaporizzate nel caldo dell’estate australiana e dopo un quarto d’ora di intensi scambi ed occasioni da ambo i lati, Halep ha messo lo zampino prendendosi il primo break del parziale. Inoltre la serba, solo in quel turno di battuta, ha buttato al vento tutte le tre chiamate di “occhio di falco” su situazioni abbastanza chiare in cui era in torto e si è trovata senza un’importante arma.

La sua concentrazione ormai era evaporata, come le era sfuggita anche questo ottavo di finale, brillantemente rimesso in piedi con un 6-2 nel secondo set che aveva bilanciato il 6-4 iniziale in favore di Halep. Non ha vinto più un game, chiudendo l’incontro con un pesante 6-0.

E’ festa grande per la giovane Halep, che non finisce di stupire e dopo i sei titoli ottenuti nel 2013 approda per la prima volta nei quarti di finale di una prova dello Slam. Ad attenderla dopodomani ci sarà proprio Cibulkova, autrice della grande vittoria contro la vincitrice dell’Australian Open nel 2008. Una semifinale non sarebbe utopia per questa rumena, che da Maggio dello scorso anno pare essere entrata in una bolla indistruttibile ed a grandi falcate continua a sbalordire ed a scalare il ranking.