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03 Mar 2025 11:03 - Diamo i Numeri
Ranking ATP/WTA: rilancio Tsitsipas, in top ten dopo nove mesi
di Fabrizio Fidecaro
Nove mesi di assenza dall’élite mondiale. Un lasso di tempo davvero eccessivo per uno che, negli anni precedenti, era stato di casa nelle zone altissime del ranking ATP. Oggi Stefanos Tsitsipas pone fine a questo lungo periodo negativo, rientrando in top ten.
Il greco ha trionfato a Dubai, conquistando il primo titolo “500” in carriera dopo undici finali perse nella categoria. Ciò gli vale un balzo in avanti di due posizioni, dall’undicesima alla nona.
Tsitsipas non figurava tra i dieci migliori dall’edizione dello scorso 27 maggio, alla vigilia del Roland Garros (anche in quel caso era n. 9). Da allora aveva oscillato tra il n. 11 e il n. 12, senza comunque mai scendere più in basso del n. 13 (il 27 gennaio). Il suo record personale è il numero 3, raggiunto per la prima volta il 9 agosto 2021 e mantenuto per l’ultima il 10 aprile 2023.
Stefanos si mette alle spalle Alex de Minaur, che scende in decima posizione (- 2), superato anche da Andrey Rublev (ottavo; + 1). Nella corrispondente settimana dell’anno scorso l’australiano si era imposto ad Acapulco, mentre stavolta, a Dubai, è uscito al debutto. De Minaur salva comunque la top ten per soli cinque punti di margine (3335 a 3330) rispetto a Tommy Paul, che retrocede in undicesima piazza (- 1).
Subito dietro a Paul si issa il suo connazionale Ben Shelton (dodicesimo; + 2), che ritocca il career high, nonostante l’eliminazione al secondo turno in Messico.
Rientra tra i venti Félix Auger-Aliassime (18; + 3), finalista a Dubai. Il centro pieno ad Acapulco, primo in assoluto nel Tour maggiore, consente a Tomas Machac di fare breccia fra i top twenty: il ceco è giusto ventesimo (+ 5). Un anno fa, di questi tempi, si trovava oltre il sessantesimo posto.
Si riaffaccia fra i trenta l’ex top ten Denis Shapovalov (28; + 4), giunto al penultimo atto nel medesimo torneo. Nella classifica diramata lo scorso 30 settembre il canadese non figurava ancora nemmeno tra i cento (n. 102).
Bene anche altri protagonisti dell’evento messicano: il finalista Alejandro Davidovich Fokina (39; + 9), il semifinalista Brandon Nakashima (33; + 9) e Learner Tien (68; + 15), spintosi ai quarti dalle qualificazioni battendo il n. 2 ATP Sascha Zverev.
Brillano, inoltre, il transalpino Quentin Halys (59; + 18), in semi a Dubai dalle quali, e, soprattutto, il serbo Laslo Djere (74; + 29), che ha fatto suo il “250” di Santiago.
In brusco calo gli altri francesi Arthur Rinderknech (73; – 12) e Corentin Moutet (78; – 13), nonché il kazako Alexander Bublik (81; – 30).
Per quanto riguarda gli italiani, Jannik Sinner si conferma numero uno del mondo per la trentanovesima settimana consecutiva.
A fargli compagnia in top 100 sono sempre dieci azzurri: Lorenzo Musetti (16; + 1), Matteo Berrettini (29; + 1), Matteo Arnaldi (35; – 2), Lorenzo Sonego (37; – 2), Flavio Cobolli (40; – 1), Luciano Darderi (60; – 1), Luca Nardi (67; + 12, career high con i quarti a Dubai da lucky loser), Mattia Bellucci (70; 0), Francesco Passaro (90; + 1) e Fabio Fognini (95; – 2). Nessun altro italiano compare tra i primi duecento.
Nel ranking WTA esce per il momento dalla top ten Mirra Andreeva, che vi aveva esordito lunedì scorso. La diciassettenne russa (undicesima; – 2) non è scesa in campo e si vede sorpassata da Emma Navarro (ottava; + 2), che eguaglia il primato personale avendo sbancato il “500” di Merida, e Paula Badosa (decima; + 1), costretta al ritiro per un nuovo problema alla schiena nei quarti dello stesso torneo. Tra la statunitense e la spagnola troviamo la cinese Qinwen Zheng (nona; – 1).
Neanche Clara Tauson ha giocato questa settimana, ma gli aggiustamenti della graduatoria regalano all’emergente danese un nuovo career high al ventunesimo posto (+ 2).
Debuttano tra le cento due tra le protagoniste del torneo di Merida, entrambe provenienti dalle qualificazioni: la ventiquattrenne colombiana Emiliana Arango (80; + 53), che ha raggiunto il match clou, e la diciottenne australiana Maya Joint (85; + 18), spintasi nei quarti. Vi rientra Ajla Tomljanovic (94; + 17), in semi a Austin.
Perdono terreno, al contrario, Marta Kostyuk (24; – 5), Katie Boulter (38; – 12), Yue Yuan (68; – 17) e Xiyu Wang (121; – 27).
La migliore azzurra, Jasmine Paolini, si conferma sesta. Dietro di lei figurano Lucia Bronzetti (62; 0), Elisabetta Cocciaretto (72; – 1), Sara Errani (118; – 1), Martina Trevisan (137; – 2), Lucrezia Stefanini (145; + 2), Nuria Brancaccio (181; – 1) e Giorgia Pedone (199; – 2).
I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner, 2 Alexander Zverev, 3 Carlos Alcaraz, 4 Taylor Fritz, 5 Casper Ruud, 6 Daniil Medvedev, 7 Novak Djokovic, 8 Andrey Rublev (+ 1), 9 Stefanos Tsitsipas (+ 2), 10 Alex de Minaur (- 2).
Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Iga Swiatek, 3 Coco Gauff, 4 Jessica Pegula, 5 Madison Keys, 6 Jasmine Paolini, 7 Elena Rybakina, 8 Emma Navarro (+ 2), 9 Qinwen Zheng (- 1), 10 Paula Badosa (+ 1).