Roland Garros: Pavlyuchenkova ai quarti, rimontata Azarenka. Zidansek fa la storia per la Slovenia

Finisce agli ottavi di finale il cammino di Victoria Azarenka nel Roland Garros 2021, ed è un’uscita abbastanza amara per l’ex numero 1 del mondo perché ha mancato una grossa chance di tornare in un quarto di finale di questo livello sul rosso con una sconfitta patita in rimonta contro Anastasia Pavlyuchenkova.

Non aveva ancora impressionato come prestazioni, ma stava portando avanti uno Slam di buona costanza e con belle vittorie soprattutto al secondo turno contro Clara Tauson. Non c’era la scintilla, ma ormai sembrava poter arrivare il quarto di finale magari contro Serena Williams.

Invece martedì in campo ci sarà Pavlyuchenkova, che arriva così al settimo quarto di finale Slam in carriera e cercherà la prima semifinale alla soglia dei 30 anni, lei che ha fatto riferimento di recente a una carriera che è stata importante ma ha vissuto di tanti problemi tra le enormi attese che aveva avuto quando a 17 anni entrava in top-20 e faceva semifinale a Indian Wells e come tutte le volte in cui perdeva era lei stessa a mettersi addosso una sensazione di fallimento totale. Proprio qui a Parigi risale, tra l’altro, una delle sconfitte più amare della sua prima parte di carriera quando ai quarti di finale era avanti 6-1 4-1 contro Francesca Schiavone prima di essere rimontata e perdere in volata al terzo set.

Oggi ha giocato una gara di grande qualità, imponendosi 5-7 6-3 6-2 con oltre 40 vincenti e una bella ripresa a livello mentale dopo un primo parziale dove era avanti 3-1 e 30-0 e ha finito per perdere tutto in un game tiratissimo sul 5-5. Azarenka, come contro Tauson, riusciva a essere avanti soprattutto per quel pizzico in più di astuzia e bravura. Gli scambi erano molto equilibrati, probabilmente Pavlyuchenkova sembrava quella con più chance nel palleggio ma nel momento chiave il servizio ha ceduto facendosi colpire da una bella risposta di rovescio in anticipo per salire 6-5 e poi chiudere il set. Dal secondo parziale, però, non è più riuscita a fare affidamento sul suo carattere e sul suo talento. Dal 3-3 il crollo di intensità ed energia è stato importante e Pavlyuchenkova trovava molto più facilmente spazio per colpire sia di dritto come di rovescio. Break per il 5-3, chiusura del parziale al terzo set point. Nel terzo parziale la russa ha subito preso un break di vantaggio, non l’ha immediatamente confermato ma dall’1-2 ha infilato cinque game consecutivi.

Adesso attende la sua prossima avversaria: dovrebbe essere Serena Williams, grande favorita contro Elena Rybakina e con una chance enorme ora di fare una nuova finale Slam non avendo nessuna top-20 tra lei e l’ultimo atto. Nella parte bassa di questa sezione di tabellone invece fa festa Tamara Zidansek che ha salvato un set point nel primo set contro Sorana Cirstea per imporsi poi 7-6(4) 6-1 e diventare la prima slovena nei quarti di finale di uno Slam da quando il piccolo stato della ex-Jugoslavia è divenuto indipendente nel 1991. Contro di lei ci sarà un’altra debuttante per questo livello: Paula Badosa, che sarà grande favorita per un posto in semifinale. La spagnola ha recuperato benissimo dalla fatica contro Ana Bogdan per imporsi 6-4 3-6 6-2 contro Marketa Vondrousova, che vede svanire il sogno di difendere quanti più punti possibili dalla finale del 2019 e subirà un primo pesante crollo in classifica staccandosi definitivamente dalla top-20.