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19 Nov 2018 07:38 - Ultim'ora
Un’altra 2002 all’Australian Open: la sedicenne Osuigwe vince la wild-card della USTA
Per il secondo anno di fila l'Australian Open avrà (almeno) una giocatrice nata nel 2002 a competere nel tabellone principale: dopo Marta Kostyuk ecco Whitney Osuigwe, tennista statunitense che ha vinto la wild-card messa in palio dalla USTA.
di Diego Barbiani
Si chiama Whitney Osuigwe e viene dagli Stati Uniti. La carta di identità dice 17 aprile 2002, e nel 2018 ha già esordito nel circuito maggiore a Miami e poi, soprattutto, allo US Open quando perse 6-4 6-1 contro Camila Giorgi. Ora, la sedicenne di origini nigeriane ha conquistato la wild-card che la USTA mette tradizionalmente in palio in un mini-circuito di tornei ITF e, da quando hanno fatto la loro introduzione, i WTA 125k.
Osuigwe nelle ultime settimane ha raggiunto ottimi risultati: dopo il secondo turno a Macon, ITF da 80.000 dollari di montepremi, è arrivata la vittoria a Tyler, altro ITF da 80.000 dollari, battendo tra le altre anche Kurumi Nara e Belinda Bencic (quest ultima per 7-6 al terzo set). Infine, ha raggiunto i quarti di finale a Houston, torneo WTA 125k, battendo Naomi Broady e Varvara Lepchenko, perdendo soltanto contro quella Shuai Peng che poi avrebbe vinto il titolo superando 1-6 7-5 6-4 Lauren Davis in finale.
Proprio Davis era la giocatrice che contendeva l’invito al tabellone principale del primo Major del 2019 alla connazionale, ma con la sconfitta in finale non ha i punti necessari per essere davanti a Osuigwe che da lunedì, oltre a trovarsi con un best ranking al numero 203 del mondo, potrà essere ben felice di questo premio.
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