Roland Garros: Raonic avanti, regolato Vesely con un po' di fatica

TENNIS – ROLAND GARROS – di ANDREA SCODEGGIO

PARIGI. Milos Raonic si è qualificato per il terzo turno del Roland Garros, battendo con il punteggio di 76(4) 64 61 il giovane ceco Jiri Vesely. Qualche rischio per il canadese specie nel primo set e all’inizio del secondo.

 

Milos Raonic avanza con qualche patema. Il canadese sconfigge il giovane ceco, classe 1993, Jiri Vesely con il punteggio di 7-6 (4), 6-4 , 6-1 in due ore ed undici minuti, accedendo al terzo turno del Roland Garros, dove dovrà scontrarsi contro il redivivo Gilles Simon, vincitore in tre set sul colombiano Alejandro Gonzalez.

L’incontro si è sostanzialmente deciso nel primo set. Raonic non stava sfoggiando il suo miglior tennis, mentre il ceco ha mostrato ottime qualità ed è passato meritatamente in vantaggio di un break ed ha avuto anche un set point. La pressione però, unita all’inesperienza, si è rivelata fatale ed ha finito per farsi rimontare, costargli il set al tie break e con essa la partita.

La cronaca è presto detta: Il canadese parte bene nei primi due game di battuta. Sicuro al servizio, preciso in risposta e concentrato a far subito male al suo avversario. Vesely però resiste e si dimostra capace nel saper tener testa ai potenti colpi del canadese. Si arriva al settimo gioco con Raonic in battuta e succede ciò che non ti aspetti. Il canadese non mette quasi più la prima e ciò lo costringe a scambiare di più, finendo anche per sbagliare altrettanto di più.  Regala letteralmente il proprio turno di battuta alla terza palla break, con un terribile errore sotto rete, portando in vantaggio Vesely per 4-3 e servizio. Il ceco ne approfitta salendo 5-3 e nel nono gioco ha anche il set point a disposizione per chiudere il primo set in suo favore. Non lo sfrutta e l’occasione persa costa cara a Vesely. Al momento di servire il ceco si spegne e Raonic ritrova fiducia e gioco, recuperando il game di svantaggio e salendo fino al tie break, per  poi vincerlo per sette punti a quattro.

Nonostante il pericolo scampato, Raonic continua a giocare ad intermittenza, mentre Vesely si mostra inizialmente intraprendente e per nulla scosso dal set perso. Il ceco brekka ancora Raonic e sale 2-0, ma l’inesperienza nel gestire una situazione favorevole, finisce per penalizzarlo di nuovo. Si fa rimontare subito  ed il canadese torna in corsa: 2-2. E’ l’ultimo sussulto del ceco, poichè Raonic non concede più nulla e sale sempre più di livello, strappando il servizio al suo avversario nel settimo gioco e non mollandolo più. Chiude al decimo gioco Raonic, al secondo set point per 6-4.

L’ultimo parziale appare oramai scontato ed è una dura lezione per il giovane Vesely.  Il ceco perde la battuta per due volte consecutivamente e si ritrova sotto con un pesante 4-0. Il game della bandiera, serve solo a rendere il passivo finale meno amaro ed addolcire una sconfitta inevitabile, dopo le chance perse. Raonic chiude al secondo match point con un netto 6-1.