Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
18 Dic 2013 09:13 - Ultim'ora
L'affronto di Obama alle leggi anti-gay russe: Billie Jean King a rappresentare gli Usa a Sochi
di Redazione
Il presidente Barack Obama ha scelto niente meno che Billie Jean King come rappresentante degli Usa alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernale di Sochi. Il presidente statunitense ha voluto così inviare alla Russia un chiaro messaggio sul suo modo di trattare gay e lesbiche, scegliendo due ex atlete apertamente omosessuali nella delegazione che rappresenterà gli Stati Uniti.
L’ex stella del tennis e icona gay Billie Jean King farà infatti parte della delegazione che sfilerà in occasione della cerimonia di apertura del prossimo 7 febbraio. Per la cerimonia di chiusura è stata poi scelta Caitlin Cahow, paladina dei diritti degli omosessuali e olimpionica di hockey su ghiaccio a Vancouver 2010 e Torino 2016.
La King si è detta «profondamente onorata» di essere inclusa nella delegazione, aggiungendo: «Sono altrettanto orgogliosa di rappresentare i membri della comunità Lgbt a sostegno di tutti gli atleti che saranno in competizione a Sochi e spero che questi Giochi saranno davvero uno spartiacque per l’accettazione universale di tutte le persone».
Per la prima volta dal 2000 dunque gli Stati Uniti non invieranno un presidente, un ex presidente, una First Lady o un vice presidente nella delegazione che li rappresenterà ai Giochi. Anche se la Casa Bianca non ha parlato specificamente delle leggi russe contro i gay nel presentare la sua delegazione, il portavoce Inouye Shin ha ribadito che queste scelte «rappresentano la diversità che gli Stati Uniti costituiscono» e che Obama «sa che presenterà al mondo il meglio dell’America: diversità, determinazione e lavoro di squadra». La Casa Bianca ha inoltre spiegato che impegni già presi impediranno al presidente Obama di essere presenta ai Giochi.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]