Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
25 Nov 2013 10:33 - Ultim'ora
Errani e Vinci: «Quando perdiamo? Nessuna ammette di aver giocato peggio dell'altra»
di Elisa Piva
Così sorridenti non siamo solite vederle. Ma Sara Errani e Roberta Vinci, ospiti ieri sera su Rai Tre a Che tempo che fa, hanno riso e scherzato incalzate dalle domande semi-serie di Fabio Fazio.
Così si è scoperto che le ‘sorelle d’Italia’, numero 1 del doppio e fresche trionfatrici in Fed Cup, sono piuttosto orgogliose e detestano ammettere di aver giocato male quando perdono un match: “Nessuna delle due dice di aver giocato peggio dell’altra”. Ma le due si supportano a vicenda, anche quando una batte l’altra in un torneo.
Proprio come è successo a Palermo: “Ha vinto Roberta, ma la sua gioia è stata contenuta perché vedeva che io ero molto dispiaciuta, ed io l’ho apprezzato tanto” ha raccontato Sara. Le due, benché migliori amiche, non dormono nella stessa stanza ma nello stesso hotel durante i tornei, Sara si sveglia di continuo durante la notte mentre Roby si fa una bella dormita anche alla vigilia di un match importante.
La Errani ha poi raccontato di quando, a 12 anni, andò in Florida all’accademia di Nick Bollettieri. “Ero la più piccola tra tutte quelle senza genitori – ricorda, svelando un retroscena – Il primo giorno dovevo prendere l’autobus per andare a scuola, ma io conoscevo poco l’inglese e davanti avevo una marea di mezzi. Così chiamai mio babbo che era in Italia, svegliandolo nel cuore della notte, e passai il telefono ad un passante a caso!”. Per la cronaca, babbo Giorgio sa perfettamente l’inglese, i due si capirono e Sara salì sul bus giusto. Poi però, dopo sette mesi, scappò dagli Usa e tornò in Italia.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]