WTA

Paolini finisce la benzina, Mertens si conferma campionessa a Monastir

[2] E. Mertens b. [1] J. Paolini 6-3 6-0

Dopo una settimana così bella, Jasmine Paolini è franata proprio nei pressi del traguardo. La toscana, numero 1 del seeding al WTA 250 di Monastir, si è dovuta accontentare del piazzamento nella finale del singolare, venendo travolta con 10 game persi consecutivamente contro Elise Mertens, che conferma così il titolo vinto nel 2022.

Peccato per la toscana, che ieri sera con Sara Errani aveva vinto il titolo in doppio compiendo un miracolo, rimontando da 2-6 1-5 per aggiudicarsi la sfida contro Mai Hontama e Natalija Stevanovic 2-6 7-6(4) 10-7. Forse l’aver finito abbastanza tardi, dopo i tre set della semifinale contro Lesia Tsurenko, ha lasciato un po’ troppe scorie nelle sue gambe, ma in generale era difficile essere “freschi” a questo punto della stagione. Questa era l’ultima finale della stagione regolare WTA, domani si parlerà del ritorno dell’Elite Trophy a Zhuhai e tra due settimane scatteranno le Finals di Cancun. Questo per dire che era difficile aspettarsi una Paolini e una Mertens in buone condizioni (il discorso vale anche per l’avversaria, anche lei spesso sulle gambe oggi), però il rammarico ci deve essere perché Jasmine ha interpretato male la partita dall’inizio non riuscendo a salire di livello da fondo campo e allungandosi troppo in scambi faticosi.

Mertens è stata brava a fare sempre qualcosa meglio dell’azzurra, sfruttando spesso il lob (suo colpo migliore, reso oggi ancor più semplice dalla differenza di centimetri tra le due) e facendo pesare di più ogni singolo errore di Paolini finché quest ultima non ha proprio mollato la presa. Jasmine ha cercato una reazione a inizio secondo set, ma la palla break in apertura è stata ben cancellata da una discesa a rete della belga, che poi ha trovato il break del 2-0 e confermandolo senza grossi problemi ha scavato il solco definitivo. Per lei è una grande settimana, quantomeno per chiudere con un sorriso una stagione difficile e che rischiava di vederla fuori dalla top-30 dopo la grande costanza nel ranking (sebbene sempre appena al di fuori della top-10) mostrata per diversi anni.

Paolini adesso avrà due settimane di tempo per riposare, perché poi l’aspetterà la Billie Jean King Cup con le finali a Siviglia e l’Italia sorteggiata con Francia e Germania.

Diego Barbiani

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