WTA, i tornei in autunno: novità Tallinn e Monastir, un ‘1000’ a Guadalajara. Torna l’Asia (ma non la Cina)

La WTA ha ufficializzato oggi il calendario per l’ultima parte della stagione 2022, inizialmente “cancellato” e ritardato dopo la decisione di staccarsi dalla Cina a seguito del caso che ha vista coinvolta Peng Shuai.

Dopo due anni di problemi legati al covid-19, il circuito maggiore femminile tornerà in Asia ma non andrà nel paese che aveva ormai 11 eventi all’attivo.

Ci sarà il ritorno di Seoul, Osaka e Tokyo subito dopo lo US Open, assenti ormai dal 2019, ma anche quello di San Diego in California, località che ha ospitato un torneo WTA dal 1984 al 2013 (intervallato da qualche pausa). Ci saranno alcune novità e prime volte come Tallinn e Monastir, con Estonia e Tunisia che faranno il loro esordio assoluto nel circuito sfruttando l’onda lunga dei successi delle loro migliori giocatrici: Anett Kontaveit e Ons Jabeur. Ci saranno infine alcune conferme come Cluj e Ostrava. Il tassello pesante, il WTA 1000 vacante da Pechino, è stato portato a Guadalajara in Messico, località che ha visto nel 2021 svolgersi le Finals vinte da Garbine Muguruza in finale contro Kontaveit.

A proposito delle WTA Finals, non c’è ancora svelata la località ma si sa che l’evento partirà il 31 ottobre dunque prima delle Finals di Billie Jean King Cup in programma dall’8 al 13 novembre.

Dal 12 al 18 settembre: WTA 250 Osaka
Dal 19 al 25 settembre: WTA 250 Seoul e WTA 500 Tokyo
Dal 26 settembre al 2 ottobre: WTA 250 Tallinn
Dal 3 al 9 ottobre: WTA 250 Monastir e WTA 500 Ostrava
Dal 10 al 16 ottobre: WTA 250 Cluj e WTA 500 San Diego
Dal 17 al 23 ottobre: WTA 1000 Guadalajara