Intervista esclusiva a Barbara Schett: “Sinner? Tosto, ma… “

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Barbara Schett, ex tennista austriaca e oggi voce di Eurosport, in vista del prossimo Roland Garros.

Siamo partiti in modo molto cavalleresco dal tennis femminile e dalla grande ascesa di Iga Swiatek, la favorita numero uno per Barbara in questo momento. “Ha dimenticato come si perde. Ha vinto 28 partite di fila e quando tutti si chiedevano come avrebbe retto la pressione di essersi ritrovata in mano l’eredità di numero uno e invece è riuscita a trarre forza da questa situazione e credere ancor più in sé stessa. Iga è sulla strada giusta per dominare nel tennis femminile come ha fatto la Barthy proprio prima di lei”.

Dopo di che siamo passati al tennis maschile e il nome nuovo, nonché possibile sorpresa a Parigi, non poteva che essere quello di Carlos Alcaraz. “E’ incredibile quanto sia cresciuto e quanto in fretta lo abbia fatto. La potenza che esprime, la sua forza, la sua agilità nei movimenti sembrano portare il tennis a un altro livello. Ferrero ha fatto soprattutto mentalmente un lavoro eccezionale con lui. Inoltre sono convinta che Alcaraz possa spingere finalmente anche la generazione dei giovani che lo hanno preceduto a fare meglio, come gli Tsitsipas e i Medvedev.”

Ma nonostante tutto anche Barbara non può non considerare come i veri favoriti del torneo Djokovic e Nadal. “Non si può mai escludere Rafa. Sta avendo dei problemi fisici ma è pur sempre il re della terra battuta e Parigi è il suo torneo preferito. Farà di tutto per riuscire a competere, nonostante i dolori che lo hanno colpito. Speriamo possa giocare senza dolore. Djokovic invece ha giocato solo tre tornei, ma è un giocatore che ha bisogno di partite per trovare il ritmo e dopo la vittoria di Roma ha ribadito come si sentisse bene. E se Nole dice di sentirsi alla grande…”

Per la commentatrice austriaca sarà eccitante vedere così tante generazioni a confronto in questo slam: “abbiamo Rafa e Nole, abbiamo la generazione di Tsitsipas, Zverev e Medvedev e Alcaraz. Sarà uno spettacolo per tutti noi.”

Infine non potevamo non chiederle di noi italiani e cosa pensasse di Sinner (specialmente visto che Berrettini al momento è fermo ai box) alla luce del fatto che ancora le vittorie contro i top player non arrivano e gli infortuni si susseguono, lasciandoci ancora a chiederci se non stiamo per caso vivendo un’illusione. “Sinner è uno tosto. Ma ha ancora bisogno di mettersi a posto atleticamente e aggiungere massa muscolare. Diamogli tempo, anche per abituarsi al suo nuovo team. In fondo tutti i tennisti si sviluppano a velocità diverse e il tennis di oggi non è uno sprint ma una maratona e sono sicura che riuscirà a trovare il modo di ritornare a breve in top10”.